Tifosi Milan, lo sfogo: le ali tarpate a Boban e Maldini, il muro della Lazio dopo quello di Berlino

Tifosi Milan, lo sfogo: le ali tarpate a Boban e Maldini, il muro della Lazio dopo quello di Berlino

Thedevilinside

di Redazione DDD

di Marta Baudo –

L’analisi del blog rossonero: “Sfatato un altro tabù. 30 anni dopo… La Lazio è riuscita a far crollare il Muro di Berlino! Essere spietati e concreti è sinonimo di vittoria: loro sì che hanno capitalizzato le occasioni da gol. Noi invece siamo diventati campioni in tanti record negativi. A inizio novembre abbiamo già portato a casa più batoste che vittorie, e San Siro non è più un fortino come un tempo. Non voglio pensare a quante sconfitte totali abbiamo già collezionato nell’Excel della serie A! Oh My God. Questo Milan non è né arte né Duarte! Disorganizzazione e disconnessione in campo ai massimi storici.

Sembra il risultato di un giro di telefonate per il calcetto del lunedì…Il cerchio iniziale a centrocampo era tutta una finta! Non ci sto a dire: “mi porto a casa un buon primo tempo”, … se poi il risultato finale è questo! Il calcio, non essendo una scienza esatta, aveva ancora lasciato aperta una via… Calabria sì, o chi per esso, ne combina una più del Diavolo! Piatek è diventato un gatto di marmo e, lo svogliato, un pò supponente Leao, sembra parlare una lingua incomprensibile. Vedere le partite rossonere è come spararsi cento volte il film: “Titanic”. Il Cagliari, che sta nelle zone Champions, avrà una rosa così più di livello rispetto alla nostra? Hanno solo aggiunto pochi tasselli a una squadra salvata in extremis.

Ma oro gettano per davvero il cuore oltre gli ostacoli. Però noi siamo in alto alla classifica, lato destro! Qualcuno nello spogliatoio avrà il muso lungo? Chi è davvero consapevole della mancanza di personalità e ardore? Quanto avremmo bisogno di giocatori come Lautaro, Lukaku, Mandzukic, Dybala! E tenere due over trenta come Zapata e Abate avrebbe aiutato ad affrontare questo percorso tortuoso, attualmente privo di una guida in campo. Ibra sarebbe utile alla nostra causa per gennaio: resterà il sogno di una notte di mezzo autunno? Sarebbe necessaria una vera rivoluzione di giocatori nel mercato di riparazione e intanto, fino a Natale, riuscire ad arginare la burrasca. In estate Maldini e Boban avrebbero voluto portare giocatori d’esperienza, alias leader veri, ma hanno avuto le ali tarpate.

E poi ci sono altri argomenti che di frivolo hanno poco, come la VAR usata a discrezione arbitrale… Il non rigore di De Ligt è la destabilizzazione del calcio. Non si sa più a cosa credere. Ditelo subito se non è calcio, e giochiamo a pallavolo! Noi tifosi che, preoccupati e scoraggiati amiamo alla follia questi colori, aspettiamo la svolta. Arriverà mai? L’amico Marcello, incontrato casualmente, pensa che comunque siamo sulla buona strada per far girare la ruota. Vedere i gobbi e i “cugini” che vanno a ritmo spedito con rose prestigiose fa ancor più male al fegato e al cuore rossonero. Come se venissimo pugnalati in continuazione. Per di più, il Napoli, che dovrebbe recitare la parte dell’avversario più titolato, fatica troppo a stare al loro passo! Né ci può consolare il fatto che, anche squadre blasonate come il Bayern, debbano rivedere gli obiettivi e cambiare allenatore, vedi recente tracollo.

Nonostante il patibolo recente, i milanisti in questi anni hanno continuato a riempire San Siro. Ma, come aveva notato Giampi, c’era più pubblico in partite di minor cartello, rispetto a Milan Lazio. Che l’amore rossonero abbia toccato il picco della perdita di fiducia verso i suoi colori?

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy