Alaves-Eibar, c’è il derby basco ma non ci sono i baschi: solo 3 giocatori nati in loco, poi tutti “stranieri”

Alaves-Eibar, c’è il derby basco ma non ci sono i baschi: solo 3 giocatori nati in loco, poi tutti “stranieri”

Oggi in Liga il derby fra Alaves ed Eibar: entrambe a 24 punti, 6 in più rispetto alle ultime squadre della classifica, ovvero Maiorca, Leganes, Celta ed Espanyol

di Redazione DDD

Per un certo periodo i due team hanno trasformato il prodotto basco in giubbotto di salvataggio per salvare la propria identità, ma rimanere nella categoria più alta li ha costretti a cambiare la road map: Martín Aguirregabiria, Manu García e Anaitz Arbilla saranno gli unici giocatori baschi a partecipare alla partita fra Alaves ed Eibar. I giocatori sempre e solo baschi sono invece il punto d’orgoglio dell’Athletic Bilbao.

Proprio così, Derbi basco in Spagna ma anche derby degli stranieri: l’Alaves riceve oggi l’Eibar dopo aver ottenuto un punto prezioso al Sanchez Pizjuan contro il Siviglia, quando non poteva giocare Rodrigo Ely per squalifica, ma il26enne difensore brasiliano dell’Alaves potrà tornare al centro della linea difensiva della propria squadra.

Questo è un derby fondamentale per gli interessi di classifica delle due squadre che hanno avuto lo stesso rendimenti fino ad oggi: sei vittorie, sei pareggi e dieci sconfitte. I babazorros dell’Alaves non hanno ancora vinto a Vitoria contro i Gipuzkoan dell’Eibar nelle tre partite che hanno giocato finora il Liga e che hanno portato a due pareggi e una vittoria dell’entità eibarresa, che è riuscita a segnare in 13 dei 18 duelli disputati nello stadio alavesista in tutte le categorie.

Asier Garitano, allenatore dell’Alaves, cercherà di ripetere la vittoria dell’andata (Eibar-Alaves 0-2 all’andata): molto probabile che il nuovo arrivato dell’Alaves Ljubomir Fejsa si ripeterà a centrocampo dopo aver giocato una buona partita a Siviglia, mentre Aleix Vidal potrebbe tornare alla formazione iniziale. L’Eibar gioca invece con lo svantaggio che in questa stagione si sta dimostrando molto vulnerabile lontano da casa, anche se l’infermeria si sta svuotando a poco a poco e, sebbene Mendilibar abbia ancora dubbi, la verità è che erano molte settimane che gli armaioli non avevano così tanti uomini disponibili per una partita di campionato.

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy