La rivincita del 7-3: il Real Madrid ferito a caccia di riscossa nel Wanda Metropolitano

La rivincita del 7-3: il Real Madrid ferito a caccia di riscossa nel Wanda Metropolitano

Dopo il derby nel New Jersey di fine luglio, derby a Madrid sabato sera fra le merengues prime in classifica e i colchoneros secondi alle loro spalle. Si gioca in casa dell’Atletico e il Real Madrid non ha dimenticato i 7 gol di luglio.

di Redazione DDD

Atletico Madrid Vs Real Madrid, è questo il match che da giorni sta scaldando gli animi e accendendo la passione dei tanti appassionati . L’atmosfera è già incandescente non solo per i tifosi ma anche per chi questo match pensava di disputarlo da protagonista. Tra tutti Alvaro Morata, espulso nella gara con il Maiorca, costretto ad osservare la partita dalla tribuna senza diritto di replica. Lo spagnolo non ci sarà e la sua assenza mette già un peso significativo sul possibile risultato.  Ma questa è un’altra storia, la vera trama che appassiona tutti è legata alla classifica di campionato con il Real Madrid capolista seguito ad un solo punto di distacco proprio dall’Atletico di Simeone. Una vera e propria lotta di potere tra le due, nata nel 1906 anno della prima sfida disputata e cristallizzatasi nel tempo.

I numeri del derby segnano già nette differenze e supremazie, ad imporsi con un bottino di vittorie pesanti è il Real Madrid che su 294 confronti vanta 152 derby vinti. Solo 75 sono quelli portati a casa dagli avversari, nettamente più indietro. Le due formazioni si battono anche sul numero dei gol messi a segno, sono 512 quelli centrati dal Real con una differenza di 138 reti sull’Atletico.

Sarà il valore aggiunto, dato da leggende del calcio, da Cristiano Ronaldo, Modric, Sergio Ramos, il primo autore di ben 22 reti nel derby, a Hugo Sánchez e Fernando Torres top players dell’Atletico , ma il fascino dell’incontro trova il suo apice  grazie alla presenza dei  due grandi campioni: il Cholo Simeone e Zinedine Zidane. L’arrivo dei due tecnici ha segnato senza dubbio una svolta importante per i club spagnoli, con il primo che dopo 14 anni di  astinenza nel 2013 ribalta i pronostici  strappando la vittoria ai blancos di Ancelotti.

La vittoria dell’Atletico impone nuovi scenari e nuove consapevolezze, smontando le certezze di un Real abituato a vincere sempre e comunque. Ne sa di certo qualcosa Zidane che, dopo l’esordio nel 2013 come vice proprio del tecnico italiano Carlo Ancelotti, comanda le redini della carrozza bianca guidandola verso la vetta più alta, con il sogno Champions raggiunto proprio davanti ai cugini. Meno fortunata la sua storia con i derby, per lui sono 4 i pareggi messi in saccoccia , 3 le sconfitte e 2 le vittorie collezionate dal 2016.

Sabato la storia coinvolgerà tutti, con nuovi protagonisti pronti a farsi strada, vedi Felix autore di una performance coronata dal gol del raddoppio con il Maiorca per un secondo posto in classifica che vale oro ai margini del derby, e chiare conferme pronte ad imporre il proprio nome, Ramos , Bale ecc…

Ed anche se a mancare in campo saranno certe stelle, sugli spalti molti punteranno gli occhi verso il cielo con la voglia di esprimere un solo desiderio…

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