Alessio Tacchinardi: “Con l’acquisto di De Ligt la Juventus tra le migliori 4 al mondo”

Alessio Tacchinardi: “Con l’acquisto di De Ligt la Juventus tra le migliori 4 al mondo”

Tacchinardi: “Mi aspetto fuochi d’artificio negli ultimi giorni di mercato. Sarri? Sicuramente può fare bene anche in Europa, dove ha già vinto, ma dovrà essere in grado di arrivare in forma al momento clou della stagione. Il calcio femminile è destinato a crescere”

di Redazione DDD

Alessio Tacchinardi, giocatore iconico della Juventus di Marcello Lippi ed ora allenatore del Crema, ha rilasciato un’intervista a SuperNews in cui ha espresso la sua opinione sulla situazione attuale della Juventus, sul mercato bianconero e sulle possibilità di Sarri.

Il colpo De Ligt, trattandosi di un giocatore dalla grande prospettiva, riporta, secondo molti, il calcio italiano in “auge”. C’ è un però: una clausola rescissoria da 150 milioni esercitabile tra tre anni: non crede sia un segno di subordinazione del calcio italiano nei confronti di altri campionati?

Su quest’ ultimo aspetto non so risponderti. Guardando la realtà, la Juve dimostra una grande forza economica che le permette di prendere questi giocatori qui. De Ligt si è fatto prendere e deve dimostrare di meritarsi la Juve. La squadra bianconera dimostra, con questa operazione dimostra di essere entrata nell’ “olimpo” delle migliori 3-4 squadre al mondo. Poi, in futuro, si vedrà. L’ importante è che la Juve abbia dimostrato di potersi permettere certi colpi.

Una domanda su Sarri: cosa cambia rispetto ad Allegri, e, crede che, dopo aver trionfato in Europa League lo scorso anno, Sarri possa ripetersi quest’anno in Champions con la Juve? “Sarri è un allenatore già pronto a vincere in Europa con la Juve, ma non è mai facile vincere in Europa. Guardiola non vince da tanti anni in Europa, nonostante abbia fortissimi giocatori. L’importante è arrivare al top nel momento clou della stagione. Sarri è un allenatore molto preparato, che è arrivato in fondo a una competizione faticosa come l’ Europa League. Lui ha in mano una Ferrari, e deve farla andare al massimo”

L’ ultima sul calcio femminile: crede che il blasone di una squadra come la Juve possa essere d’ impulso per tutto il movimento? “Il calcio femminile è una realtà che mi incuriosisce, che obiettivamente ha le sue particolarità ma che, in quanto realtà dei giorni nostri, va analizzata e studiata attentamente. Io ho visto diverse partite, e ti dico che ci sono, all’interno del movimento, giocatrici e tecnici molto preparati. E’ una realtà destinata a crescere”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy