Torino-Napoli, ovvero Verdi contro il suo passato ma alla fine è 0-0

Torino-Napoli, ovvero Verdi contro il suo passato ma alla fine è 0-0

Diverse conclusioni ed un assist al bacio per il grande ex della sfida

di Redazione DDD

di Francesco Mariello –

Dodici mesi fa segnava il suo primo gol con la maglia del Napoli; era il 23 settembre 2018 e con un sinistro al volo concluse una splendida azione innescata da Insigne e Mertens. Dodici mesi dopo, il palcoscenico è lo stesso, lo stadio Olimpico Grande Torino, ma la maglia non è più la stessa.

E’ stato il colpo di mercato sul fil di sirena per il Toro e da quel giorno l’obiettivo è stato affrancarsi in una squadra con ambizioni europee, dopo che l’avventura in una compagine che lotta per lo Scudetto non è andata come si aspettava.

Per questo motivo non poteva essere una partita qualsiasi questo Torino-Napoli, poi finito 0-0, per Simone Verdi, chiamato a dimostrare di essere l’uomo giusto per fare il salto di qualità al vecchio cuore granata, ancora scottato dal mancato accesso alla fase a gironi di Europa League.

Poco prima del fischio d’inizio proprio Verdi si è recato nei pressi della panchina del Napoli per salutare il suo vecchio allenatore. Abbracci e saluti tra l’ex azzurro e l’allenatore, poi la partita con il giocatore granata che ha disputato una gara vivace nella quale è stato sostituito da Iago Falque poco prima del 90′.

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