L’eterno derby fra uomini e donne nel calcio: applausi per Valeria Ciardiello alla Domenica Sportiva

Valeria Ciardiello schietta, immediata e fuori dagli schemi

di Redazione DDD

“Toh! C’è una donna a parlare di calcio alla Domenica Sportiva. Niente bugigattoli fuori campo. Niente risultati della schedina. Niente social da leggere al fulmicotone. E non è Paola Ferrari (Paola ma dove sei finita?). Giacca e pantalone scuro, tacco nero, Valeria Ciardello mette in fila i questuanti della DS come nemmeno l’on.cav.conte Diego Catellani con i birillini del biliardo fantozziano. Valeria è l’ospite di sponda, il terzo incomodo, l’agnello sacrificale tra il Tardelli nazionale e l’Eraldo da San Giovanni in Marignano. L’elegante e tossicchiante Volpi conosce a memoria lo spartito. A Valeria toccheranno le briciole. “Ma l’impresa eccezionale, dammi retta, è quella di essere normale”. E’ con queste parole che la rubrica Kikitaka de Il Fatto Quotidiano ha fatto applausi e complimenti alla giornalista Valeria Ciardiello alla DS. Valeria, fresca e competente, lavora da anni con successo nella tv e nella comunicazione sportiva.

Prosegue Kikitaka: “Tocca a Valeria. “Non capisco perché il Napoli non giochi la partita. Ci sono linee guida precise. In Italia ognuno fa quello che vuole”. Semplice, rapida, precisa. Inappuntabile. Anche se Ciardello il debole per il luccichio bianconero ce l’ha come voglino esistenziale, l’ospite in studio che svolge sintetico e chiaro il compito con nemmeno quindici parole è una rarità come il kakapo neozelandese. L’affermazione lascia un po’ attoniti i convenuti. Valeria l’ha toccata di collo pieno e il portiere si è dovuto impegnare per non far sgusciare la palla dai guanti. Volpi globalista, voce fuori campo: “Ma che c’entra?”. E lei insiste, memore dei 30 e lode di Perugia, come della tradizione dei Bettega, Paolo Rossi, Ravanelli, Vialli: “C’entra eccome. La Juve ha una storia… interrotta da un po’ ”. La classe non è acqua e nemmeno il vino di Beccalossi. Ciardello è l’inatteso, lo spontaneismo di piazza, l’istinto dell’originalità. Volpi capisce che la fanciulla ha in repertorio il tackle come il colpo di tacco, la rabona ma anche il fraseggio stretto sul lungo linea laterale. Valeria Ciardello è “la signore della porta accanto” che ne sa un bel po’ e lo comunica con disinvolta brillantezza. Dategli uno slot, non solo di calcio. Saprà riempirlo bene”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy