calcio italiano

mario balotelli doppio ex dna derby

di Francesco Quattrone – Mario Balotelli è rinato e ha trovato la giusta forma a Marsiglia, dove è atteso dal derby di Francia con il Psg in programma al Parco dei Principi. Lui in ogni caso con tanta spensieratezza riesce a fare quello...

Redazione Derby Derby Derby

di Francesco Quattrone -

Mario Balotelli è rinato e ha trovato la giusta forma a Marsiglia, dove è atteso dal derby di Francia con il Psg in programma al Parco dei Principi. Lui in ogni caso con tanta spensieratezza riesce a fare quello che è nel suo dna: gol e spettacolo.

Tante critiche e tanti momenti no ma ora super Mario segna e si diverte, forse mancava questo nelle circostanze che lo avrebbero portato a fare il salto di qualità. Ovviamente il passato non si cancella, resta, gli errori li fanno tutti ma la differenza sta nel reagire e prendersi delle rivincite. Il Balotelli del Nizza aveva già fatto intuire che la strada sarebbe stata ben diversa ma con qualche cosa da correggere. Infatti al Marsiglia è partito con il piede giusto anche sul fatto di non perdere la testa, ma entrare il campo e dimostrare il suo vero valore. C’è da dire che questo non gli è mancato mai ma la tranquillità che ha aquisito lì potrebbe risultare decisiva nella sua carriera e diventare perché no uomo spogliatoio, prendendosi delle responsabilità. Meglio tardi che mai. Il nuovo Balotelli in questo derby, con questi elementi in più, avrebbe dato sicuramente una grossa mano. Il doppio ex infatti sarebbe stata una carta vincente da giocare sia per Gattuso che per Spalletti. In un derby del genere spesso si vanno a creare situazioni complicate in cui manca la scintilla per rompere l’equilibrio. Ebbene sì questo Balotelli ora è consapevole che quella scintilla avrebbe potuto accenderla.

Balo nel Milan di Gattuso -  Balotelli andrebbe a nozze nel 4-3-3 rossonero dando tante soluzioni e anche facendo respirare Suso e Calhanoglu. Nel reparto d’attacco, con la grinta che gli avrebbe trasmesso il tecnico calabrese, insieme a Piatek sarebbe stato divertimento assicurato. Balotelli-Piatek-Suso, qualità ed equilibrio perché in quel caso in fase di non possesso il sacrificio degli attaccanti fa la differenza e la squadra rossonera lo ha dimostrato in queste ultime uscite. Balotelli è cresciuto molto anche sulla generosità, nell' andare ad aiutare il centrocampo partendo da una posizione più lontana. Ed in questo Milan collaudato in maniera perfetta sarebbe una qualità aggiuntiva anche lì davanti avrebbe una forza fisica maggiore e un elemento in più per i calci piazzati.

Balo nell’Inter di Spalletti - Modulo diverso in questa circostanza: sarebbe la prima punta nel 4-2-3-1. In questo momento in casa dell’Inter manca una figura da leader e Balotelli avrebbe potuto benissimo ricoprire questo titolo. L’attaccante, classe ‘90, sta dimostrando ora con i fatti il suo potenziale: 7 partite finora e cinque sigilli nel Marsiglia, di cui due consecutivi che hanno dato al club francese 6 punti. Non è il fatto solo dei gol, come detto non era questo il vero problema, ma l’essere disponibile per la squadra e un esempio per il gruppo. Ora il Balotelli all’Inter nel derby sarebbe servito come il pane. Giocatore che fa salire la squadra, si propone, con i suoi movimenti avrebbe potuto lasciare gli spazi agli inserimenti dei vari Politano,Brozovic e Perisic. E poi Spalletti avrebbe avuto una seconda ipotesi quelle delle due punte, Balo in appoggio a Martinez.

Il grande doppio ex: convince in Ligue 1 con l’obiettivo Nazionale e chissà anche un ritorno in A. Decisivo nel derby della costa del sud e gol alla sua ex squadra. Sembra un parallelismo, un gioco del destino. Sarebbe stato decisivo anche domenica?

 

Potresti esserti perso