Derby d'Europa

Italia-Svizzera, Francia-Belgio, Germania-Danimarca: quanti derby ad Euro 2024!

Belgio-Francia,Nations League 2021
Italia-Svizzera, Germania-Danimarca, Francia-Belgio: ora si fa sul serio, i derby agli ottavi accendono l'Europeo 2024
Vincenzo Bellino
Vincenzo Bellino Redattore 

Scontri ad eliminazione diretta, derby, rivalità storiche e calcistiche. Il programma delle gare degli ottavi di finale accende l'Europeo 2024. Si comincia col derby tra Italia e Svizzera, si prosegue con Germania-Danimarca e poi c'è il big match tra Francia e Belgio.

Derby d'Europa, si parte con Italia-Svizzera

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È il derby dei frontalieri, perché ogni giorno più di 90.000 lavoratori varcano il confine per lavorare nella Confederazione, ma anche la sfida della vicinanza geografica, dell'orgoglio italiano delle città di Lugano, Bellinzona, Locarno, Mendrisio, Chiasso, i centri più popolosi della Svizzera tricolore. È la sfida tra due Nazionali che si sono affrontate spesso di recente: agli Europei 2020 a far festa sono stati gli azzurri, mentre nelle qualificazioni mondiali hanno gioito gli elvetici. A Berlino, all'Olympiastadion, andrà in scena il III Atto.

Jorginho e Shaqiri, Italia-Svizzera ad Euro2020

Per tanti giocatori sarà una gara speciale poiché, pur militando nello stesso club professionistico, per 90 minuti saranno avversari. È il caso dei torinesi Ricardo Rodriguez, Raul Bellanova, Alessandro Buongiorno; o degli interisti Sommer, Dimarco, Bastoni, Barella, Darmian, Frattesi; e ancora dei bolognesi Calafiori, che non ci sarà per squalifica, Ndoye, Aebischer e Freuler.

Riccardo Calafiori, Italia

Francia-Belgio e quello smacco nel 2018...

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Uno dei match più attesi è senza dubbio il derby tra Francia e Belgio. Questa rivalità risale ai tempi di Giulio Cesare, quando il Belgio faceva parte della Gallia Belgica. Durante la Rivoluzione Francese, il Belgio fu annesso all'Impero Napoleonico, ma con la caduta di Napoleone favorì prima la creazione del Regno dei Paesi Bassi (ex Province Unite) e poi l'indipendenza del Belgio, raggiunta nel 1830.

Belgio-Francia, Lukaku contro Theo Hernandez, Nations League 2021

Francia-Belgio è anche la storia di uno dei grandi classici del fumetto franco-belga: "Asterix e i Belgi", ultima avventura di Asterix scritta da René Goscinny e pubblicata postuma nel 1979. Nel 50 avanti Cristo, infatti, quando tutta la Gallia era occupata dai Romani, i Galli del piccolo villaggio dell’Armorica di Asterix e Obelix e i Belgi si sfidarono a chi stendesse più Romani, per stabilire quale popolo fosse più valoroso. Il responso di Cesare fu il seguente: "Valorosi non so, ma siete pazzi gli uni come gli altri".

Pazzia, follia, genio e sregolatezza sono caratteristiche che accomunano Mbappé e Kevin De Bruyne, i due grandi protagonisti della sfida in programma lunedì 1 luglio (calcio d'inizio ore 18:00 alla Merkur Spiel-Arena di Düsseldorf). Gli ultimi due precedenti sorridono all'Enfant Prodige, vincitore nella semifinale dei Mondiali di Russia 2018 con gol decisivo di Umtiti, e nella semifinale di Nations League (2021).

Mondiali Russia 2018, Semifinale Francia-Belgio (1-0, Umtiti)

La ferita del Campionato Mondiale sovietico è ancora aperta. I Diavoli Rossi sperano di vendicarsi, ma per trasformare i sogni in realtà dovranno mettere in mostra qualcosa di diverso rispetto a una fase a gironi abbastanza deludente. Discorso analogo per i transalpini: per contendere l'Europeo a Spagna e Germania servirà una Francia in formato Russia 2018.

Germania-Danimarca e l'Europeo 1992

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Un altro scontro interessante sarà quello tra Germania e Danimarca. Anche questa rivalità ha radici storiche che risalgono alla Seconda Guerra dello Schleswig, un conflitto armato svoltosi nel 1864 che vide contrapposti la Confederazione Germanica (Prussia e Impero Austriaco in particolare) e il Regno di Danimarca. I combattimenti durarono nove mesi e il Trattato di Vienna suggellò il successo tedesco, vendicando la sconfitta maturata nel primo conflitto.

Sabato sera a Dortmund, la Nazionale teutonica allenata da Julian Nagelsmann dovrà vendicare un altro ko di trentadue anni fa: la finale dell'Europeo 1992, vinta dai danesi proprio contro la Germania. Quello svedese fu un europeo particolare, influenzato da diversi cambiamenti geopolitici: la dissoluzione dell'URSS e le guerre jugoslave che indussero la UEFA a squalificare la Jugoslavia e a ripescare la Danimarca. I danesi, ripescati in extremis, eliminarono in serie la Francia di Michel Platini, l'Olanda di Van Basten ai calci di rigore – con Schmeichel che parò quello decisivo – e in finale ebbero la meglio sulla Germania di Brehme e Klinsmann.

Peter Schmeichel, Danimarca, Euro1992

La Germania, una delle squadre più titolate nella storia del calcio, affronta una Danimarca in crescita e sempre più competitiva. In qualità di Paese ospitante, la squadra teutonica resta tra le favorite per la vittoria finale. L'Italia fin qui non ha brillato: resta da capire se la Nazionale di Spalletti riuscirà a fare uno step in più per arrivare lontano. Il tabellone sorride agli azzurri, ma chissà, le partite vanno giocate.

Danimarca Campione d'Europa 1992

Francia e Belgio, per qualità della rosa, sono due Nazionali temibili, ma la qualità e il talento non bastano. Discorso che potremmo estendere anche all'Olanda, all'Inghilterra e al Portogallo. Chi invece ha convinto al 100% nella prima parte del torneo è senza dubbio la Spagna, l'unica a punteggio pieno nel girone con tre vittorie e zero goal subiti. Le Furie Rosse puntano al bersaglio grosso.

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