L'origine di Lazio-Milan ha così le sue radici in una grande vittoria da parte dei biancocelesti. Una Lazio dal giuoco veloce e non privo di tecnica, che scambia palloni da una fascia all'altra in maniera naturale. Nonostante le aquile dominino i primi 45' e nonostante qualche scorribanda rossonera, il risultato rimane inchiodato sullo 0-0 anche grazie ai grandi interventi di Compiani. Al contrario di Ezio Sclavi, il pittore futurista e portiere laziale, rimasto inoperoso. Tuttavia, al 48' arriva la rete del biancoceleste Lamon che sblocca il match. I diavoli rossi tentano di rientrare nella partita, ma la Lazio attua una pressione feroce, nonostante "le tante punizioni inflitte ai danni dei laziali" (La Capitale Sportiva).
derbyderbyderby editoriali “Alla ricerca dei 90′ perduti”: la prima insurrezione subalterna laziale sull’egemonico Milan del Grande Nord
LA PARTITA STORICA
“Alla ricerca dei 90′ perduti”: la prima insurrezione subalterna laziale sull’egemonico Milan del Grande Nord

Come nello scontro avvenuto solo qualche mese fa, c'è un episodio chiave che fa particolarmente infuriare i romani. Canestri viene atterrato a metà campo, col vantaggio dato, Lamon si invola verso la porta ma proprio nel momento decisivo, il sig. Medica fischia il fallo. Tuttavia, all'85' arriva la doppietta di Lamon su invito di Cevenini V (ex milanista), che produrrà un altro assist per Sanero un minuto dopo. Solo all'esaurirsi del tempo regolamentare arriva la rete milanista di Tanzini per il 3-1 finale.
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