Sono le 922 le reti segnate nella stagione appena conclusa e noi della redazione siamo andati a scegliere le migliori 5. Ecco chi ha vinto

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Un'altra stagione è finita. Le squadre vanno tutte in vacanza, eccetto i giocatori impegnati nel Mondiale, in vista della preparazione estiva per la prossima annata. La Serie A appena conclusa ha visto l'Inter di Cristian Chivu vera forza della stagione con la vittoria di scudetto (21°) e Coppa Italia (10°). Una stagione in cui, diciamolo onestamente, il campionato italiano avrebbe potuto e dovuto fare di meglio, ma non stiamo parlando del deludente andamento nelle coppe europee ma del numero di reti realizzate. C'è parecchio da lavorare.

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Serie A, 922 reti segnate: la media gol/partita più bassa degli ultimi 40 anni

Domenica scorsa è calato il sipario sulla Serie A 2025-26. Tra la lotta per gli ultimi posti in Champions League e per la permanenza nella massima serie le sorprese non sono affatto mancate. Sorprese che sfortunatamente, andando a fare una analisi totale, il campionato italiano non ha saputo regalare. Al contrario. In questa stagione sono state realizzate 922 reti, una media di 2,43 gol ad incontro, un dato che rappresenta il record negativo non solo nella storia del campionato a 20 squadre ma anche la media più bassa negli ultimi 40 anni.

Fatale sono state le troppe partite terminate a reti bianche: ben 36. Da quando la Serie A è passata a 20 squadre solo due volte ci sono stati più pareggi senza reti nel massimo torneo, ovvero nel 2011-12 (44) e 2006-07 (39). È chiaro che la Serie A non ha più quei grandi campioni di un tempo, o quantomeno adesso ce ne sono ben pochi. Basti pensare anche al fatto che il miglior marcatore della stagione, Lautaro Martinez, ha realizzato solo 17 reti. Non si toccava un numero così basso da 35 anni, quando Gianluca Vialli fu il miglior marcatore con 19 gol (ma all'epoca la Serie A era a 18 squadre).

Altra statistica preoccupante è il numero di giocatori che sono riusciti ad andare in doppia cifra. Sono solo 14 quelli che hanno realizzato almeno 10 gol e anche questo è un nuovo record negativo perché mai è stato toccato un numero così basso da quando il torneo è a 20 squadre e, parlando in generale, non si vedevano così pochi giocatori in doppia cifra da 34 anni, ovvero dalla stagione 1991-92. Non è un caso, dunque, che questi numeri abbiano inciso anche sulla stagione europea dei club italiani. I bei tempi sono ancora molto lontani.

I gol più belli della stagione: la TOP 5

Ma adesso proviamo a dimenticare questi numeri deludenti e cerchiamo di trovare "il lato positivo". Come accennato, sono state 922 le reti realizzare in questa stagione di Serie A e noi siamo andati a raccogliere le migliori cinque. Tra le poche sorprese che ha riservato l'annata appena conclusa una di queste rientra proprio in questa categoria perché il gol più bello della stagione è arrivato immediatamente e, ancora più da non credere, lo ha realizzato un giocatore militante in una squadra che alla fine è retrocessa. Ecco la top 5.

5. Petar Sucic (vs Fiorentina)

Acquistato dall'Inter la scorsa estate ha deciso di presentarsi al suo nuovo pubblico in grande stile. Anzi grandissimo. Nella sfida contro la Fiorentina del 29 ottobre 2025, sull'1-0 per la squadra di Chivu, la prima rete in neroazzurro di Petar Sucic è un vero e proprio capolavoro, un misto di "garra" e qualità assoluta: prima resiste alla carica di Mandragora al limite, poi si divincola, salta Comuzzo nello stretto con la suola, si aggiusta il pallone di sinistro e poi col destro infila all'angolino. Lo stadio esplode. Quel gol chiude poi la partita sul 2-0 per la Beneamata: "Bellissimo segnare il mio primo gol qui: lavoro tanto e oggi sono felice". Dirà poi il croato nel post partita.

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Petar Sucic realizza la sua prima rete in neroazzurro contro la Fiorentina. (Photo by Mattia Pistoia - Inter/Inter via Getty Images)

4. Scott McTominay (vs Inter)

Da un gol capolavoro realizzato ad uno subìto. Questa volta è l'Inter la vittima il cui "predatore" risponde al nome di Scott McTominay. Nel big match del Diego Armando Maradona del 25 ottobre, lo scozzese trova la rete del 2-0 iniziando e concludendo un contropiede semplicemente perfetto. Dopo aver anticipato Thuram in area partenopea, il numero 8 serve Neres che a sua volta passa la palla a Spinazzola. Dalla fascia sinistra l'azzurro fa partire un lancio che trova l'ex Manchester United il quale, da fuori area, fa partire un potente tiro che si infila all'angolo destro. Sommer non può nulla.

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Scott McTominay realizza il raddoppio contro l'Inter. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

3. Federico Di Marco (vs Pisa)

Quando Federico Di Marco si lancia verso la porta avversaria tutti sanno che qualcosa di magico sta per accadere. Tira al volo? Passa la palla al centro al volo? Non si può mai sapere ma quello che è certo è che quando colpisce la palla sulla sua zona il portiere non può non tremare. Il Pisa è una delle tante squadre che lo ha sentito sulla sua pelle. Nella partita al Meazza, dove nei primi 8' i pisani si erano clamorosamente portati sul doppio vantaggio, l'azzurro è il migliore in campo. Non si demoralizza, carica i suoi compagni nella rimonta e la chiude con una prodezza: Thuram lo serve dalla destra, il numero 32 calcia al volo di sinistro da posizione angolata. La palla sbatte sul palo, poi sull'altro, prima di infilarsi in gol. La sfida poi si chiuderà con un "tennistico" 6-2.

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Federico Di Marco segna al volo la rete del 4-2 contro il Pisa. (Photo by Francesco Scaccianoce - Inter/Inter via Getty Images)

2. Piotr Zielinski (vs Hellas Verona)

Dovunque andiamo, abbiamo sempre l'Inter. Non è un caso che la squadra di Chivu abbia vinto lo scudetto poiché quando gli attaccanti non riescono a trovare la rete allora bisogna affidarsi alla qualità dei singoli. Oppure ad un tocco di magia. Uno che possiede queste qualità è Piotr Zielinski. Contro il Verona al Bentegodi, al 15' Calhanoglu dalla bandierina fa partite un cross teso al limite dell'area dove il polacco si coordina alla perfezione: destro al volo e palla sotto la traversa, un mix meraviglioso di precisione (anche nell'assist di Calhanoglu dal corner) e potenza. Ma soprattutto, il risultato di duro lavoro. Come infatti l'ex Napoli dichiarerà in conferenza stampa: "Il gol è nato ieri in allenamento".

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Piotr Zielinski festeggia la rete del vantaggio contro il Verona. (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

1. Federico Bonazzoli (vs Milan)

E il premio miglior rete della stagione 2025-26 va a... Lautaro Martinez! No. Non questa volta. La migliore rete della stagione è stata realizzata da Federico Bonazzoli. L'attaccante della Cremonese ha impiegato pochissimo per "vincere il premio" dato che il suo capolavoro lo ha segnato contro il Milan proprio alla prima giornata. Purtroppo una delle pochissime gioie per i grigiorossi dato che alla fine la squadra è retrocessa in Serie B dopo che per metà parte dell'annata ha occupato anche la parte sinistra della classifica.

Nel momento migliore dei rossoneri, sul punteggio di 1-1, il numero 90 tira fuori il coniglio dal cilindro: su un perfetto cross di Pezzella, l'ex Inter si coordina e con una splendida semirovesciata non lascia scampo a Maignan, riportando così gli ospiti in vantaggio. Gol che alla fine sarà decisivo che, di fatto, rovina il ritorno a San Siro di Massimiliano Allegri.

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Federico Bonazzoli festeggia la rete del vantaggio contro il Milan. (Photo by Marco Luzzani/Getty Images)

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