Alle 21:00 scatterà ufficialmente la 17ª edizione del Campionato Europeo di Calcio, Germania e Scozia scopriranno il velo sulla kermesse continentale, poi man mano toccherà alle altre. L’esordio dell’Italia è in programma sabato 15 giugno (calcio d’inizio ore 21:00) al Signal Iduna Park di Dortmund. Italia-Albania è un derby Quella tra Italia e Albania è […]
Alle 21:00 scatterà ufficialmente la 17ª edizione del Campionato Europeo di Calcio, Germania e Scozia scopriranno il velo sulla kermesse continentale, poi man mano toccherà alle altre. L'esordio dell'Italia è in programma sabato 15 giugno (calcio d'inizio ore 21:00) al Signal Iduna Park di Dortmund.
Italia-Albania è un derby
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Quella tra Italia e Albania è una sfida dal sapore di derby per la vicinanza geografica delle due Nazioni, ma anche per un legame affettivo che va oltre il calcio. La prima volta che le due squadre si sono affrontate nel 2014, nell'amichevole di Marassi decisa da un gol di Okaka, alcuni tifosi albanesi hanno cantato addirittura l'inno di Mameli.
Basti pensare che in Albania, un ampia fetta della popolazione parla anche italiano, mentre in Italia ci sono minoranze storiche di lingua arbëreshë. A confermare ulteriormente tale tesi è stata l'attrice e modella albanese, Rike Roci, intervenuta in esclusiva ai nostri microfoni: "L'Albania e l'Italia hanno un forte legame. Penso che si possa quasi parlare di derby, l'abbiamo visto anche nelle fasi di qualificazione degli anni passati".
Scamacca sfida Djmsiti: sarà derby atalantino
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Staff italiano, il ct Sylvinho già vice di Roberto Mancini, e ben 10 giocatori provenienti dai nostri campionati di Serie A e Serie B: Berisha (Empoli), Kastrati (Cittadella), Djimsiti (Atalanta), Hysaj (Lazio), Ismajli (Empoli), Kumbulla (Sassuolo), Asllani (Inter), Bajrami (Sassuolo), Berisha e Ramadani (Lecce). E prima ancora alla guida dell'Albania i vari De Biasi, Panucci e Reja.
Inoltre, sarà una sfida speciale anche per Gianluca Scamacca e Berat Djmsiti; entrambi i giocatori militano nell'Atalanta, ma se con la maglia della Dea il centrale difensivo albanese deve sperare che l'ex Sassuolo riesca a far male alle difese avversarie, agli Europei i rispettivi ruoli cambiano. L'ex Avellino dovrà cercare di contrastare e ostacolare il fiuto realizzativo del compagno di squadra atalantino.