L’ex leggenda del Bayern Monaco avverte Neuer sui rischi di prolungare troppo la carriera e apre il dibattito sul futuro tra i pali del club bavarese.
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Manuel Neuer sta vivendo un momento delicato al Bayern Monaco, tra qualche errore di troppo e problemi fisici che ne hanno condizionato la presenza in campo. Dopo la disattenzione nell’ultima gara di campionato contro l’Augsburg e l’assenza in Champions League contro il Viking Stavanger, anche Oliver Kahn è intervenuto sul futuro del quarantenne tedesco, soffermandosi su quando potrebbe arrivare il momento di appendere i guanti al chiodo.
L’ex leggenda bavarese, ospite della trasmissione Sky Triple – der Hagedorn Fußballtalk, ha affrontato il tema insieme a Jens Lehmann, altro storico ex portiere e leggenda del calcio tedesco. Nel corso del dibattito, i due si sono confrontati anche sul futuro della porta del Bayern Monaco e sulle prospettive del giovane Jonas Urbig.
Kahn avverte Neuer: "A un certo punto non sarai più tu a decidere.."
Kahn durante la trasmissione, ha scelto di non dare consigli diretti al connazionale, sottlineando come la decisione di ritirarsi debba spettare soltanto al diretto interessato, allo stesso tempo però ha spiegato che l’età può cambiare sensibilmente il rapporto tra un portiere, il proprio corpo e le aspettative che lo circondano: "Non posso consigliare nulla a nessuno, è una decisione che può prendere soltanto la persona interessata".
L’ex numero uno tedesco ha però voluto condividere la propria esperienza per descrivere le difficoltà che si presentano con il passare degli anni: "Quando hai 36, 37 o 38 anni, il corpo ha bisogno di più tempo per recuperare. Ogni tanto capita di commettere un errore, ma c'è anche l’aspetto mentale, la necessità costante di essere al 100%. A un certo punto, semplicemente, non ce la fai più, anche se vorresti continuare".
Infine ha voluto dire che continuare troppo a lungo, spinto dalla passione per il calcio, può significare esporsi a critiche e discussioni che un campione vorrebbe evitare dopo tanti anni ai massimi livelli, evidenziando quanto sia importante scegliere autonomamente il momento dell’addio: "Prima o poi bisogna decidere che cosa conta di più, se continuare a praticare la propria passione il più a lungo possibile oppure ritirarsi quando le persone pensano ancora che si possano giocare altri due o tre anni. A un certo punto non sarà più una tua decisione, ma degli altri".
Lehmann su Urbig: "È troppo giovane per diventare il numero uno"
Anche Jens Lehmann, durante la trasmissione, ha espresso la propria opinione sulla situazione dei portieri del Bayern Monaco. L’ex estremo difensore della nazionale tedesca ritiene che Neuer sia ancora in grado di offrire prestazioni di alto livello nelle partite più importanti e considera complicato il percorso di crescita di Urbig finché resterà alle sue spalle: "Non credo che diventerà la prima scelta del Bayern nel lungo periodo, perché è troppo giovane", sottolineando come un estremo difensore abbia bisogno di giocare con continuità per migliorarsi.
Kahn ha invece manifestato alcune perplessità sulle prospettive di Urbig, pur riconoscendo i segnali positivi mostrati dal giovane durante le partite disputate: "Non posso dire se abbia la qualità necessaria per essere davvero il numero uno del Bayern Monaco, ma ha disputato buone partite e ha già giocato anche in nazionale".
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