Il derby d’Italia tra Inter e Juventus non è e non sarà mai una partita normale. Anche se oggi le due squadre sono separate in classifica da 12 punti, il fascino di questo confronto, alla Scala del Calcio, resta intatto. La stagione ha già offerto un assaggio di questa intensità: all’andata la Juventus si impose 4-3 allo Stadium, firmando una rimonta rocambolesca e inattesa.
Derby d'Italia al Cinema
Rivalità da Rush: Miracle o Fuga, Inter-Juventus tra rivincita e sogno


Spalletti questa sera si augura di ripetere una nuova impresa, come quella offerta qualche settimana fa col Napoli. La Signora è cresciuta tanto negli ultimi mesi, ha incassato battute d'arresto importanti, l'ultima in Coppa Italia con l'Atalanta, ma in parte è sempre riuscita a rialzarsi.

Non è da meno l'Inter che fin qui si è resa protagonista di un percorso totalmente diverso, un percorso figlio di una maturazione importante, quella di Cristian Chivu che ha risposto con i fatti (lo dice la classifica, ndr) agli scetticismi di inizio stagione nei suoi confronti, guidando la Beneamata con grande determinazione, come un direttore d’orchestra.
Oltre ai 22 in campo, saranno protagonisti anche gli allenatori, due che si conoscono bene, avendo condiviso tanto alla Roma quando il tecnico di Certaldo allenava l'attuale condottiero nerazzurro. A bordo campo guideranno le rispettive creature: il terreno di gioco ci dirà chi dei due vestirà i panni di Niki Lauda e chi quelli di James Hunt.
Come in Rush o nel duello Borg-McEnroe, non conterà solo il punteggio: ogni sguardo, ogni gesto, ogni reazione emotiva potrebbe fare la differenza. E, proprio come in Miracle, anche quando tutto sembrerà perduto, la possibilità di un colpo di scena resterà viva, mantenendo il pubblico con il fiato sospeso fino all’ultimo minuto. Impresa, dominio o sorpresa, comunque andrà Inter-Juventus scriverà un'altra pagina di storia.
© RIPRODUZIONE RISERVATA


/www.derbyderbyderby.it/assets/uploads/202405/ENZO-FOTO.jpg)