Il primo match fra i due club italiani si inscrive nel delicato contesto storico degli anni '60 e dà il via ad una delle squadre più vincenti del campionato italiano
Inter-Cagliari, l'abbraccio pre partita tra Thuram e Sebastiano Esposito
Parma-Inter 1-3, 18 settembre 1960
Nel 1960 l'Inter poneva le basi per un dominio che sarebbe stato storico negli anni a venire. Con l'acquisto da parte del petroliere Angelo Moratti nel 1955, la società nerazzurra iniziò a guadagnare spazio nell'élite del calcio europeo. Dal '60 al '68 si parlerà per sempre della Grande Inter, guidata dall'argentino Helenio Herrera. Una squadra capace di vincere 3 scudetti (tra cui il decimo, con la conquista della prima stella), 2 Champions League e 2 Coppe Intercontinentali.
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Nella domenica del 18 settembre 1960 vanno in onda i prodromi di una rosa destinata a diventare leggenda. Il secondo turno eliminatorio della Coppa Italia prevede la sfida fra l'Inter e il Parma, in casa degli emiliani. Allo Stadio Ennio Tardini non c'è storia nemmeno per un tempo. La squadra milanese chiude la sfida già nei primi 45', sbloccando il risultato con il bomber Antonio Valentin Angelillo e raddoppiando al 24' con Eddie Firmani. L'italo-sudafricano trova poi la doppietta personale al 77' portando il match sul 3-0 e solo a 3' dalla fine, Aldo Giurini segna la rete della bandiera per il Parma.
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