Il match tra i rossoneri e i bianconeri racconta vari livelli simbolici differenti: da quelli rappresentati dal portiere juventino nei suoi quadri a quelli intrecciati nei telai dalla leggenda inglese milanista

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AC Milan v Juventus - Serie A
MILANO, ITALIA - 8 OTTOBRE: Vista generale dei tifosi del Milan che creano una coreografia (TIFO) all'interno dello stadio prima del fischio d'inizio della partita di Serie A tra Milan e Juventus allo Stadio Giuseppe Meazza l'8 ottobre 2022 a Milano, Italia. (Foto di Marco Luzzani/Getty Images)

AC Milan v Juventus FC - Serie A

Nei primi bagliori del '900 l'idea di Serie A era ancora lontana dalla lega presente oggi. Il campionato era organizzato da un organo chiamato FIF, ovvero Federazione italiana del football nata nel 1898. Il torneo era strutturato secondo la logica dell'eliminazione diretta. Nessun girone ma sole 3 partite per decretare i Campioni d'Italia. Il modello guardava alla FA Cup inglese e limitava fortemente la partecipazione. Il Genoa iridato accedeva immediatamente e d'ufficio alla finale, mentre le altre squadre avrebbero dovuto giocare turni eliminatori a livello regionale.

Il Milan supera così la Mediolanum per 2-0 (nonostante ci sia molta incertezza sull'effettiva avvenuta di questo match), mentre la Juventus batte con tranquillità (5-0) la Ginnastica Torino. Anche lo svolgimento delle partite presentava differenze: dall'assenza di sanzioni in campo (cartellini) e sostituzioni, all'utilizzo di tesserati dei club non impegnati nella sfida come arbitri del match.

Nel 1901 il contesto socio-politico racconta di un'Italia che per le prime volte nella sua storia farà i conti con Giovanni Giolitti al governo. Nel governo Zanardelli, nato proprio nel 1901, il trasformista per eccellenza ha avuto il ministero dell'Interno. Nella piena primavera liberale ecco così che nascono le prime organizzazioni sindacali e il governo decise di non interferire con questo sviluppo, aprendo alla strada del ministerialismo promossa dal socialista Filippo Turati (la cui personale via milanese ha ospitato per molti anni la sede del Milan).

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