Lampard come Clough, il suo Derby abbatte il maledetto United

di Marco Varini –

Ricordate quel tifoso del Leeds che si era già tatuato addosso il simbolo della promozione in Premier League? Che ne sarà di lui oggi, dopo che il Derby County ha clamorosamente eliminato la sua squadra nella semifinale per la corsa alla promozione nel massimo campionato inglese…

Ricordate anche il coro dei tifosi del Leeds contro Frank Lampard, dove lo invitavano a smettere di piangere? Ecco, ieri sera dopo la vittoria del suo Derby County, lo stesso Frank Lampard ha cantato il coro nello spogliatoio insieme ai suoi giocatori.

Proprio Lampard, che a ben guardare qualche tratto somatico in comune con Brian Clough ce l’ha, è riuscito a battere il “maledetto United” oggi allenato non da Don Revie ma da Marcelo Bielsa, proprio quando nessuno se lo aspettava dopo la vittoria in trasferta 1-0 del Leeds all’andata.

Il prossimo 27 maggio il Derby County sfiderà dunque l’Aston Villa nella finalissima di Wembley per giocarsi un posto in Premier, dopo che la semifinale di ritorno si è giocata ad Elland Road, tana del Leeds United di Marcelo BielsaDopo la vittoria nell’andata al Pride Park per 1-0 firmata da Roofe, i bianchi dello Yorkshire apparivano destinati ad andare in finale a sfidare i villans.

Ed invece i rams hanno vinto 4-2 e spento i sogni di gloria di Bielsa & soci. Il Leeds era andato in vantaggio con Stuart Dallas prima di prendere la rete del pareggio all’ultimo minuto del primo tempo con Marriott e poi l’1-2 al primo della seconda frazione con Mount.

Poi l’escalation fino al 2-4 finale, con tanto di delirio in panchina per il tecnico Frank Lampard Junior, ex storica colonna del Chelsea e pronto a prendere il posto di Sarri sulla panchina dei blues in caso di esonero del tecnico toscano. Invece il Leeds, il “maledetto United” ha fallito una ghiotta occasione dopo il grande campionato disputato per la gioia ed ora la delusione del suo immenso pubblico, erano in 36 mila.

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