La questione riguardante la Coppa d'Africa che coinvolge il Marocco ed il Senegal sembra che non voglia trovare una conclusione. Due mesi fa, infatti, le due selezioni hanno disputato la finale della massima competizione africana. Sul campo, i senegalesi hanno vinto 1-0 nonostante abbiano deciso di abbandonare il campo per 15 minuti dopo l'assegnazione di un rigore, per loro inesistente, a favore del Paese ospitante. La loro uscita dal campo, però, ha portato al CAF, l'equivalente africana della UEFA, ad assegnare il titolo al Marocco a tavolino due mesi dopo il match. Il Senegal, di conseguenza, ha deciso di fare ricorso. Allo stesso modo, anche i marocchini stanno pensando di intraprendere vie legali.
Coppa d'Africa
Ancora caos per la Coppa d’Africa: Marocco pronto a chiedere il sequestro del trofeo


Il Marocco ha intenzione di chiedere il sequestro della Coppa d'Africa
—Il sito francese RMC Sport ha riportato un nuovo aggiornamento che riguarda la vicenda legata alla massima competizione africana, che due mesi fa il Senegal in cui giocano Sadio Mané e Kalidou Koulibaly hanno vinto sul campo contro i marocchini. Dalla partita sul rettangolo verde si è passati a quella in tribunale. Dopo che i vertici del calcio africano hanno deciso di assegnare il titolo al Marocco a tavolino ben due mesi dopo la conclusione del torneo, la Federazione Calcistica Senegalese ha deciso di fare ricorso visto che ha vinto la coppa sul campo. Dopo quest'azione intrapresa, anche il Marocco sta pensando di passare per vie legali chiedendo addirittura il sequestro giudiziario del trofeo.
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Nelle ultime ore, infatti, il presidente dell'Ordine degli Avvocati del Marocco Mourad Elajouti ha scritto diversi messaggi sul proprio profilo X in cui ha spiegato di aver inviato una diffida allo Stade de France per la consegna del trofeo durante l'incontro che si terrà domani pomeriggio tra il Senegal ed il Perù. L'avvocato ha spiegato che la cerimonia si basa su un trofeo che è stato revocato dai vertici del calcio africano. Elajouti, alla fine, ha concluso la serie di messaggi su X scrivendo le seguenti parole: "In assenza del diritto di possesso contrattuale o legale, l'oggetto di questa controversia va messo sotto la custodia di un ufficiale giudiziario".
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