Atene, Var e El Arabi mandano l’Olympiakos tra gli Dei: Pana ko nel derby

Atene, Var e El Arabi mandano l’Olympiakos tra gli Dei: Pana ko nel derby

Il derby di Atene caldissimo si gioca a porte chiuse. Per un’ora gioca bene il Panathinaikos ma un doppio intervento del Var salva i padroni di casa. L’Olympiakos cresce alla distanza e l’asse Valbuena-El Arabi sblocca la stracittadina. Successo vitale per i Biancorossi che scavalcano il Paok in testa alla classifica.

di Emanuele Landi, @lelelandi33

Ad Atene nella terra degli Dei esulta l’Olympiakos che ritorva la vetta dopo la sconfitta dell’Aris nell’altro derby greco. Al Panathinaikos non riesce la vittoria per entrare nella zona play-off championship della Super League Ellenica. Partita decisa da El Arabi nella ripresa ma a cavallo dei due tempi anche il Var ha fatto la sua parte salvando in due circostanze i padroni di casa. L’arrivo al Karaiskakis è stato “infuocato” ma la partita ad Atene si gioca con un clima senza esclusione di colpi.

Il derby dei grandi nemici si gioca a porte chiuse. Si sfidano le due squadre che dal 1994 al 2017 hanno monopolizzato il campionato prima della diade Aek e Paok. Jose Sa è decisivo nei primi istanti di gara sventando un possibile brivido per i padroni di casa su cross rasoterra di Zahid. Passano pochi minuti e ci pensa il direttore di gara a “salvare” i padroni di casa. L’arbitro Gestranius è protagonista al minuto 11. Prima assegna calcio di rigore ma dopo consulto Var cancella la precedente decisione per il tocco di Camara.  A metà ripresa si svegliano i biancorossi ed hanno una doppia clamorosa chance per passare in vantaggio. Al 20′ proprio Camara calcia bene ma trova un salvataggio sulla linea di un difensore biancoverde. Due minuti dopo Podence liberato in area sul centro destra ma non riesce ad angolare tirando addosso a Dioudis.

Passa davvero poco e gli highlights sono di marca Panathinaikos: Donis calcia di poco sull’esterno dalla rete al 25′ e 60 secondi il guardalinee annullata giustamente per fuorigioco una rete al “Trifoglio”. L’ultimo pericolo del primo tempo è targato Semedo ma il colpo di testa da angolo da parte del giocatore della “Leggenda” non coglie di sorpresa l’attento estremo degli ospiti bravo a bloccare il pallone in presa plastica. 3 minuti di recupero e tutti negli spogliatoi a riordinare le idee.Una gara da sempre sentita come accaduto nel precedente dello scorso anno a campi invertiti.

La ripresa si riapre con un altro caso che vede salvi Valbuena e compagni. Macheda, sbracciato in area, protesta chiedendo un rigore. La Var richiama l’arbitro e il tiro dagli 11 metri non viene concesso. Si scuote il club del Pireo e prova a trovare la rete con Benzia, bravo a smarcarsi dal limite ma meno a trovare lo specchio della porta con un destro che sorvola di poco la traversa. Neanche il tempo di subentrare dalla panchina che Christodoulopoulos spreca la chance per sbloccare il derby: imbeccato in area non riesce a scavalcare il portiere sparando alto un pallonetto.

Passano i minuti e i Biancorossi crescono trovando finalmente il goal dal vantaggio ad un quarto d’ora dalla fine. Pennellata di Valbuena dalla destra e girata al volo di El Arabi che non lascia scampo a Dioudis. Il capocannoniere del torneo stacca Manousos e realizza il suo decimo centro in campionato. La partita scivola via nel finale con i padroni di casa che non concedono nulla agli ospiti, nonostante i sette minuti di recupero, portandosi a casa un successo prezioso ai fini della classifica con il sorpasso in vetta sul Paok. Ad Atene domina l’Olympiakos.

 

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