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Finito marzo, manca sempre meno all'appuntamento calcistico più importante dell'anno. La sosta nazionale in corso è l'ultima valida per risolvere gli ultimi dubbi in vista di giugno. Dalle squadre ancora in cerca di un pass per Stati Uniti, Messico e Canada fino ai calciatori che nelle amichevoli faranno di tutto per convincere i rispettivi commissari tecnici a dargli una chance. Una delle nazionali più chiacchierate da sempre è sicuramente il Brasile. I pentacampioni dei Mondiali infatti partecipano sempre alla competizione internazionale con l'obiettivo di vincere.
Risultato che ormai manca da parecchio tempo e perciò la federazione brasiliana ha deciso di affidare le sorti verdeoro all'ex tecnico del Real Madrid Carlo Ancelotti. L'allenatore italiano è quindi al centro di una perenne polemica riguardanti le convocazioni da fare per una seleçao sempre più povera di talento. In primis ha da sbrogliare il caso relativo a Neymar Jr, fortemente richiesto dall'intero mondo del calcio. Poi ha da risolvere i dubbi riguardanti la difesa, uno degli attuali talloni d'Achille della nazionale sudamericana. Per supplire a questa carenza, il CT brasiliano ha deciso di confermare con grande anticipo la convocazione di Danilo.
Ha fatto clamore la sconfitta del Brasile per 1-2 nella sfida contro una potenziale avversaria mondiale, cioè la Francia. A comporre la coppia difensiva infatti erano presenti Bremer e Léo Pereira. Lo juventino, nonostante la rete, ha giocato un match non brillante e il difensore del Flamengo non ha di certo impressionato. Contando l'infortunio di Marquinhos, ad Ancelotti è rimasto un suo fedelissimo da provare nella prossima sfida contro al Croazia.
Nonostante il poco spazio (1 minuto contro il Paraguay e 45 contro la Tunisia) concesso dal tecnico ex Real a Danilo, Ancelotti ha parlato così dell'ex Juventus: "Danilo è un giocatore importantissimo. Non solo in campo, ma anche fuori. Danilo sarà sicuramente nella lista definitiva (per i Mondiali) perché mi piace come carattere, come personalità, come giocatore. Può giocare in tutte le posizioni difensive. Quindi, tra i nove difensori, Danilo ci sarà". Per l'attuale capitano del Flamengo sarà il terzo mondiale con la nazionale. Nel 2018 aveva avuto un ruolo molto limitato nella spedizione, mentre nel 2022 era uno dei leader della nazionale eliminata dalla Croazia ai rigori.
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