Altra delusione per Federico Chiesa: il nuovo allenatore del Liverpool, Andoni Iraola, lo esclude dalla rosa europea dei Reds. Non potrà giocare la Champions
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Federico Chiesa non riesce più ad essere protagonista e il Liverpool gli assesta il colpo di grazia: l'allenatore Iraola lo ha escluso dalla lista consegnata alla UEFA per la prima fase della Champions League. Una decisione che riapre immediatamente gli interrogativi sul futuro dell'ex Juventus ad Anfield.
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Chiesa escluso: la scelta di Iraola
La notizia è stata ufficializzata nelle scorse ore: il nuovo tecnico del Liverpool, subentrato ad Arne Slot, Andoni Iraola, ha escluso Federico Chiesa dalla lista consegnata alla UEFA per la Champions League 2026/27, stessa sorte che ha condiviso anche il centrocampista giapponese Wataru Endo. Per Chiesa si tratta di una situazione tutt'altro che nuova: anche nella passata stagione l'ex Juve era rimasto inizialmente fuori dall'elenco europeo, salvo poi essere reinserito dopo il grave infortunio al crociato del connazionale Giovanni Leoni. La nuova esclusione arriva dopo un periodo nel quale Chiesa sta già faticando a trovare continuità con la maglia dei Reds, non avendo ancora debuttato in via ufficiale al netto di minutaggi nelle amichevoli estive con Leeds, Monaco, Como e Sunderland, quest'ultima culminata con la rete nel 4-2 definitivo.
L'attaccante italiano aveva preferito di rimanere a Liverpool, con l'obiettivo di giocarsi le proprie possibilità anche dopo l'arrivo di Iraola, che comunque non ha cambiato le carte sull'impiego del calciatore, ora finito ai margini anche con l'ex tecnico del Bournemouth. A luglio, Chiesa aveva espresso fiducia nel nuovo corso, spiegando di voler ripartire e di essere pronto anche a ricoprire un ruolo diverso rispetto a quello abituale di esterno, dove la concorrenza è addirittura aumentata con la fiducia di Iraola nei confronti del giovane Ngumoha, e dell'acquisto di Munoz dall'Osasuna, il quale si è preso la titolarità. Nelle amichevoli pre-stagione, Chiesa è stato provato proprio per questo come punta centrale, ma i segnali pare non siano stati incoraggianti.
Chiesa, perché l'esclusione pesa
Il problema non riguarda soltanto l'assenza dalla Champions. La scelta di Iraola rappresenta soprattutto un segnale sulle gerarchie offensive del Liverpool. La rosa europea è stata infatti limitata dai regolamenti UEFA e il club ha dovuto effettuare alcune scelte, alcune molto forti: oltre a Chiesa, come detto, è rimasto fuori anche Endo, mentre sono stati invece inseriti anche giocatori alle prese con i rispettivi problemi fisici, tra cui Hugo Ekitike, ancora in fase di recupero e lontano dal rientro in campo, dopo la rottura del tendine d'Achille riportata nell'aprile del 2026.Per Chiesa, dunque, la porta europea non è necessariamente chiusa per tutta la stagione, ma l'esclusione iniziale non è la prima e conferma quanto sia ancora difficile conquistare il proprio posto in una squadra in ricostruzione come il Liverpool, oltre che riportare in superficie vecchi interrogativi che possono tornare nuovamente d'attualità, come il futuro di un talento azzurro che si sta perdendo sempre di più.
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