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Un Lunedì dell'Angelo fin troppo movimentato per un ufficiale di gara. La National League è la competizione nella quale ieri è accaduto qualcosa di insolito. Un arbitro non professionistico, Harry Wager, a causa di una omonimia si reca in una località ben diversa da quella in cui avrebbe dovuto dirigere la sua partita. Non si è potuto far altro che sostituirlo, data la distanza abissale da percorrere in un tempo brevissimo.
Stiamo parlando di una partita della quinta divisione inglese. Pertanto, tanto i calciatori quanto gli arbitri non sono - ovviamente - dei professionisti. Sta di fatto che si sia trattato un errore piuttosto grossolano che ad ogni livello verrebbe evitato con maggiore accortezza.
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La gara in questione è quella che ha visto scendere in campo Sutton United e Southend United, valida per la 43esima giornata del campionato di National League. L'ufficiale di gara, piuttosto che raggiungere Sutton alla periferia di Londra, s'è recato a Sutton Colfield, dunque a Birimingham. Una volta giunti presso il Central Ground, si sono accorti dell'errore. Avrebbero dovuto giungere al VBS Community Stadium.
Un cammino di passione nel Lunedì dell'Angelo. Così si può sintetizzare la folle Pasquetta dell'arbitro Wager che è stato inevitabilmente sostituito. D'altra parte, essendo già arrivate le 14 locali e mancando appena un'ora al fischio d'inizio non si poteva far altro che mutare la terna arbitrale. Essa ha compreso David Holden e Tom Hutton come guardalinee e Steven Hughes che ha lavorato come quarto ufficiale.
Come detto, per quanto vicini appaiano i nomi, le due località sono distantissime. Parliamo di circa 140 miglia e, di conseguenza, oltre tre ore di tragitto. La gara, per onor di cronaca, è terminata 0-3 per gli ospiti del Southend; una partita tutto sommato "storica".
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