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Chi l'avrebbe mai detto, eppure è così. "Anche i ricchi piangono", qualcuno avrebbe espresso a gran voce. Cristiano Ronaldo è ricco senza dubbio, ma non è solo e tanto una questione economica. Ricca è la sua bacheca di trofei, ma sempre desideroso di trionfi da conquistare, di record da infrangere.
Stavolta, però, qualcosa pare andato storto. La fama di spaccapartite e goleador decisivo viene - per una notte appena - messa da parte. Sono altri a portare in dote il primato in classifica e la vittoria.
3 gol in una singola partita, ma nessuno di questi porta la firma di Cristiano Ronaldo. È così che si riassume una gara semplicemente diversa dal solito, in cui CR7 resta all'asciutto, nonostante avesse avuto subito la possibilità di entrare nel tabellino.
Minuto numero 11, calcio di rigore in Al Fahya - Al Nassr. Il portoghese fallisce dal dischetto calciando a incrociare. La palla sbatte sulla parte esterna del palo e si spegne sul fondo del campo.
Rimarrà in campo fino all'81° minuto, quando un problema alla coscia destra lo costringerà al cambio. Ghiaccio per lui e pronto intervento dei soccorsi che lo medicano. Poco male, comunque. Il suo Al Nassr domina e sembra non sentire il bisogno di lui. Ora è primo a 61 punti, a due lunghezze di distanza sull'Al Ahli, a +3 sull'Al Hilal di Simone Inzaghi.
4 tiri totali tra cui il penalty fallito che hanno prodotto 1.07 xG. Di queste conclusioni verso la porta, però, solo una ha centrato lo specchio. Un dribbling riuscito sui 3 tentati e 34 palloni toccati complessivamente. Questi sono alcuni dei numeri che fotografano una serata un po' imprecisa di Cristiano Ronaldo.
Sempre più vicino a quota mille gol in carriera, ogni occasione per segnare può tornargli utile e non dovrebbe sprecarla. Fresco di compleanno, a 41 anni fin qui ha messo a referto 22 gare in campionato segnando 21 reti con 2 assist.
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