Il Belgio dell'italo-tedesco Domenico Tedesco

ESCLUSIVA DDD – Euro 2024, De Bruyne e Lukaku guidano il Belgio dell’italiano Tedesco

Domenico Tedesco, Ct Belgio
Per la prima volta dopo 6 anni non abbiamo addosso tanta pressione", ha commentato il collega belga di RTL Sports Alexandre Braeckman, intervenuto in esclusiva ai nostri microfoni
Vincenzo Bellino
Vincenzo Bellino Redattore 

4ª giornata degli Europei in Germania, nel pomeriggio scenderà in campo un'altra possibile outsider della competizione continentale, il Belgio di Domenico Tedesco. Inseriti nel Gruppo E con Romania, Slovacchia e Ucraina, i Diavoli Rossi proveranno a cancellare la deludente performance dell'ultimo Campionato del Mondo in Qatar (2022), quando De Bruyne e compagni furono eliminati alla fase a gironi.

Una squadra giovane

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Come dichiarato da Kevin De Bruyne, nella conferenza stampa di vigilia della sfida contro la Slovacchia, il Belgio non è tra le squadre favorite per la vittoria finale: "Il ranking non conta, non siamo la 3ª squadra più forte al mondo, siamo un'outsider. L'Europeo sarà il primo torneo importante per molti giocatori che vogliono mettersi in mostra".

Una squadra abbastanza giovane, un mix tra nuove leve e giocatori d'esperienza che non avrà sulle spalle il peso delle aspettative, la pressione delle edizioni precedenti. "Siamo tornati ai livelli del 2016. Nessuno si aspetta grandi cose da questa squadra, c'è la consapevolezza di avere una rosa talentuosa, ma non sappiamo ancora quanto sia forte. Per la prima volta dopo 6 anni non abbiamo addosso tanta pressione", ha commentato il collega belga di RTL SportsAlexandre Braeckman, intervenuto in esclusiva ai nostri microfoni.

Domenico Tedesco, Ct Belgio

Nell'ultimo decennio, ai nastri di partenza, il Belgio è stato sempre inserito nella short list delle favorite per un posto in finale al Mondiale o all'Europeo, ma i predecessori di Domenico Tedesco (Wilmots e Martinez, ndr), non sono mai riusciti a centrare l'obiettivo.

Il miglior piazzamento della storia del Belgio è stato il 3° posto al Campionato del Mondo in Russia nel 2018, la squadra allora allenata dall'attuale Ct del Portogallo, dopo l'eliminazione in semifinale contro la Francia laureatasi poi Campione del Mondo, ebbe la meglio sull'Inghilterra nella finalina per il bronzo.

Un allenatore giovane

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Una squadra giovane con un allenatore altrettanto giovane. Quella contro la Slovacchia è una sfida che segnerà l'esordio di Domenico Tedesco in una competizione internazionale alla guida del Belgio. Nato in Italia, originario di Rossano Calabro, in provincia di Cosenza, l'attuale Ct dei Diavoli Rossi si è trasferito con la famiglia ad Aichwald, in Germania, dopo l'adolescenza.

Dopo una lunga gavetta nelle giovanili di ASV Aichwald, Stoccarda e Hoffenheim, la sua carriera da allenatore inizia ufficialmente nella stagione 2017-2018 con lo Schalke 04 con cui ottiene un secondo posto alle spalle del Bayern Monaco e la qualificazione alla Champions League dove il percorso del club di Gelsenkirchen si arresta agli ottavi di finale contro il Manchester City (2018-2019).

Domenico Tedesco, Ct Belgio

Dalla Germania alla Russia dove subentra sulla panchina dello Spartak Mosca a stagione in corso (2019-2020), ottiene un altro secondo posto nel campionato successivo ma sceglie di non rinnovare il contratto e torna in Germania dove conquista col Lipsia il primo trofeo della storia del club, trionfando nella finale di Coppa di Germania contro il Friburgo ai rigori (2022).

Nonostante l'avventura alla guida del Belgio sia iniziata da poco, Tedesco è già riuscito a guadagnarsi il rispetto dello spogliatoio, anche per le modalità con cui ha gestito il caso Courtois: "Non l'ha convocato dopo l'infortunio e molti giocatori appoggiano la sua decisione. Dal punto di vista tattico è molto flessibile, utilizza diversi sistemi di gioco 4-3-3, 4-2-3-1, 3-4-3... Anche il feeling con i giovani è eccellente, non ha esitato a mandarli in campo, ci sono diversi elementi interessanti Doku, Bakayoko, De Ketelaere, Openda, Theate. C'è grande entusiasmo, una ventata d'aria fresca percepita anche dai veterani. Non era scontato dopo la cocente delusione del Mondiale 2022".

Romelu Lukaku, Belgio

"Difesa da rivedere, Lukaku il leader in avanti"

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A livello offensivo il Belgio è una delle squadre più interessanti del torneo, preoccupa invece il reparto arretrato: "Sappiamo di avere una delle retroguardie più deboli del torneo, soprattutto sulle corsie esterne, ma in attacco il talento è notevole. De Bruyne guiderà il reparto avanzato e indosserà la fascia di capitano, ma per me il giocatore più importante sarà Lukaku. Fari puntati anche su Amadou Onana, (centrocampista dell'Everton, ndr) e su Johan Bakayoko (classe 2003 del Psv Eindhoven)".

Domenico Tedesco, Ct Belgio

"In Belgio tutti vogliono giocare con De Bruyne"

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Ma torniamo a De Bruyne, reduce da una stagione deludente nelle file del Manchester City. Dopo il triplete dello scorso anno il capitano del Belgio ha giocato la metà delle partite con i Citizens a causa di un lungo infortunio e proverà a riscattarsi alla guida della sua Nazionale. "È un esempio, come lo era Eden Hazard nel suo periodo di massimo splendore", dice Braeckman. "Tutti nel Paese vogliono giocare con e per lui. Fisicamente si sente bene e tutti sentiamo che voglia dimostrare qualcosa dopo il difficile Mondiale in Qatar. È più felice con i giovani giocatori, sente la fiducia del suo allenatore. È il capitano ed è il motivo principale per credere che qualcosa di speciale possa ancora accadere, perché i giovani sperano di regalargli un titolo internazionale". 

Courtouis? "Ha deciso di rinunciare mesi fa"

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L'esclusione di Courtois dalla spedizione tedesca ha creato un po' di polemiche, anche se è stato lo stesso portiere del Real Madrid, in un'intervista rilasciata a "Sporza" nel dicembre 2023, a dimettersi dal Campionato Europeo. Il rapporto con Tedesco è ai ferri corti da quando il Ct italo-tedesco in un'amichevole con l'Austria, affidò la fascia di capitano a Romelu Lukaku, una decisione mal digerita dall'ex Atletico Madrid che lasciò anzitempo il ritiro della Nazionale.

Thibaut Courtois

Oltre a Courtois, non ci sarà neanche Toby Alderweireld che secondo Braeckman sarebbe stato utile: "Con i problemi che abbiamo in difesa forse Toby sarebbe stato utile. Tedesco ha deciso di richiamare Axel Witsel, ma ha lasciato a casa Michy Batshuayi. Una scelta strana, visto che c'era ancora un posto disponibile in squadra. Il Ct ha deciso di affidarsi solamente a 2 attaccanti (Openda, Lukaku) e qualche altro profilo, come De Ketelaere o Trossard".

"Quarti di finale ottimo risultato, ma..."

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L'azzeramento delle pressioni potrebbe dare una grossa mano al Belgio che nonostante la giovane età della rosa a disposizione di Tedesco, spera di disputare un torneo di livello: "I quarti di finale sarebbero un ottimo risultato, ma se dovessimo andare più avanti, sarebbe straordinario".

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