Il Barcellona si aggiudica il Clasico nel segno di Robert Lewandowski: le parole di Hansi Flick al termine della partita.
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Il Barcellona stravince il Clasico contro il Real Madrid al Santiago Bernabeu e si regala una nottata da sogno. Con il successo di questa sera, i blaugrana allungano il distacco in vetta alla classifica e volano a +6 sui blancos. Una gara che il Barça non aveva cominciato nel migliore dei modi, soffrendo soprattutto sui lanci lunghi alla ricerca della velocità di Mbappe. Nella ripresa però è venuta fuori tutta la qualità della squadra di Hansi Flick che ha dato prima un colpo netto al match con l'uno-due di Lewandowski, per poi chiudere la gara con Yamal e Raphinha.
Il Barcellona vince il Clasico, le parole di Flick
Intervenuto in conferenza stampa, Hansi Flick ha commentato il differente approccio tra primo e secondo tempo: "Abbiamo fatto un cambiamento, ci siamo concentrati sulla fase difensiva e sulla pressione sulla palla. Era importante giocare bene con la palla, ma anche senza palla. Nel secondo tempo abbiamo controllato meglio il gioco”.E sulla gioia di vincere il Clasico: "Come ho detto, sono sempre felice di lavorare al Barça e vivere a Barcellona. È una nuova parte della mia vita. Abbiamo giocato una grande partita, tutti hanno dato 100%. Abbiamo festeggiato nello spogliatoio e va bene così, c'è più fiducia adesso di quanto non ce ne fosse già. Abbiamo seguito il piano di gioco. Sono felice per i tifosi, per il legame tra loro, la squadra e i tifosi. È una bella sensazione per tutti".
Sul gruppo: "Dobbiamo costruire un'atmosfera in cui tutti i giocatori possano dimostrare le loro qualità. L'atmosfera nel club e nella squadra è molto buona. Possiamo festeggiare questa vittoria, glielo concedo. Domani pensiamo alla prossima partita contro l'Espanyol".
Per concludere, un passaggio sulla fase difensiva: "Ogni partita è diversa, devi fare bene il lavoro. I quattro dietro sono stati molto bravi. E per Iñaki questa partita è stata molto importante. Mantenere la porta inviolata contro questi attaccanti è un dato molto importante. Nel primo tempo siamo stati bravi con il fuorigioco, sembra pericoloso ma, se lo facciamo bene, può funzionare. L'unica cosa che bisogna fare è essere bravi e pronti correre all'indietro".
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