A Berlino, durante il match di Coppa regionale che vedeva impegnata la BFC Dynamo, ci sono stati gravissimi disordini ed episodi di violenza. Nel settore ospiti, i tifosi della Dynamo hanno scatenato il panico attaccando la polizia con petardi, bottiglie di vetro e pugni. Tutto questo per reagire agli agenti che li stavano filmando, per un successivo riconoscimento, mentre accendevano i fumogeni. Ovviamente la polizia tedesca è dovuta intervenire pesantemente, utilizzando anche lo spray al peperoncino per respingere gli aggressori. Questi scontri portano con sé numeri terribili. Il bollettino ufficiale parla di 7 arresti e ben 12 poliziotti rimasti lievemente feriti. Ma la cosa più grave è che nella lista delle feriti figurano anche uno steward e, purtroppo, anche un bambino. Il piccolo ha riportato un trauma acustico a causa delle forti esplosioni.
VERGOGNA IN GERMANIA
Follia in coppa a Berlino: violenti scontri, saluti nazisti, poliziotti feriti e un bimbo in ospedale


Saluti nazisti e cori anticostituzionali
—Ma la questione non si è fermata ai tragici eventi sugli spalti. Due tifosi della Dynamo sono stati denunciati per aver fatto il saluto nazista. La polizia ha mandato, dopo la partita, circa 150 agenti a presidiare le strade per evitare altri disagi. Disagi che però sono avvenuti ugualmente in un locale sulla Weitlingstraße, dove un gruppo di tifosi ha iniziato ad intonare a gran voce cori anticostituzionali ed estremisti. La polizia è riuscita ad identificare 11 persone (tutti apparentemente sostenitori della BFC), ma durante i controlli gli agenti hanno subito ulteriori resistenze ed insulti.
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La dura condanna di Bernd Schultz
—Allo stadio era presente anche Bernd Schultz, il presidente della Federazione Calcistica di Berlino, in veste di testimone oculare. Schultz ha puntato il dito contro un pericoloso appello circolato su internet nei giorni precedenti, che invitava i tifosi della BFC Dynamo a presentarsi in massa all'impianto anche sprovvisti di biglietto, nonostante il match fosse ampiamente sold-out. "Questo non è stato molto d'aiuto", ha commentato amaramente il presidente, sottolineando come le forze dell'ordine si siano trovate a gestire una situazione esplosiva fin dai tornelli. Schultz ha concluso con profondo rammarico, evidenziando come la bella e combattuta partita vista in campo sia passata totalmente in secondo piano a causa dei violenti disordini scoppiati sugli spalti: "Nessuno ha bisogno di cose del genere".
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