derbyderbyderby calcio estero Girona, Ter Stegen si presenta: “L’addio al Barcellona fa ancora male, hanno preferito Joan García”

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Girona, Ter Stegen si presenta: “L’addio al Barcellona fa ancora male, hanno preferito Joan García”

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Nel giorno della presentazione al nuovo club, Ter Stegen ha voluto chiarire l'accaduto con il Barcellona e i motivi della cessione, tornando anche sui suoi sentimenti contrastanti a riguardo. 
Alessia Bartiromo
Alessia Bartiromo

Una nuova vita calcistica per Marc-André Ter Stegen che ha salutato definitivamente il Barcellona per approdare al Girona. Una scelta difficile, sofferta, indotta dalle nuove scelte del club blaugrana che, durante il suo periodo di infortunio, si è tutelato con il neo portiere Joan García, scivolando così nelle preferenze. Quasi scontata la sua cessione ma nel giorno della presentazione al nuovo club, Ter Stegen ha voluto chiarire l'accaduto, tornando anche sui suoi sentimenti contrastanti a riguardo.

Ter Stegen si presenta al Girona e torna sulla querelle al Barcellona

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Il giorno della presentazione di Ter Stegen al Girona è stato una vera e propria festa per il portiere, osannato dai tifosi e particolarmente atteso. Al suo ingresso allo stadio per un giro di campo con la nuova maglia, è stato accolto da una vera e propria ovazione, tra sorrisi, entusiasmo e nuovi progetti. L'estremo difensore ha parlato così in conferenza stampa, mostrando grande orgoglio per la nuova avventura: "Quando ho iniziato a parlare con il Girona, non pensavo fosse un'opzione reale e concreta. Siamo tutti felici di questa operazione, io in particolar modo perché è uno stile di gioco che mi si addice, voglio portare le mie qualità al club e ringrazio tutti coloro che hanno lavorato per me per il mio trasferimento. Anche l'accoglienza è stata speciale. I veterani più grandi mi hanno spiegato tante cose. Conoscevo già Stuani prima e mi hanno fatto sentire subito a casa. Sono solo pochi giorni ma va tutto per il meglio e siamo pronti a dare l'anima in campo".

Un passaggio anche sul passato al Barcellona, con la sua esperienza che non è terminata nel migliore dei modi: "Dopo l'infortunio al Barcellona volevo tornare in campo il prima possibile. Mi sono allenato duramente per riuscirci ma bisogna rispettare la decisione dell'allenatore e l'ho fatto. Hanno preferito Joan che sta facendo un ottimo lavoro e lo rispetto. Abbiamo sempre avuto un buon rapporto, la competizione tra noi era molto sana. Volevo continuità, giocare e alla fine cercavo questo. Ho ancora tanti obiettivi personali da perseguire, voglio continuità e questa è la mia priorità adesso e qui sono nuovamente felice. Non posso negare che l'addio è stato molto difficile, per me è ancora difficile parlarne. Lo spogliatoio del Barcellona è spettacolare, mi sono davvero divertito con i miei compagni di squadra. È un grande cambiamento, dopo 11 anni nel club. Ero capitano del Barcellona e cercavo di rappresentarli ad alto livello ma l'arrivo qui è stato molto bello", conclude.