L'allenatore del Crystal Palace, Oliver Glasner celebra la vittoria della Conference League: Abbiamo scritto la storia del Palace"
Che festa al Selhurst Park! I tifosi del Crystal Palace ballano dopo la vittoria della Conference
La vittoria della Conference League del Crystal Palace porta inevitabilmente la firma di Oliver Glasner. Nei suoi primi 120 anni di storia, le Eagles non avevano mai vinto un trofeo, poi è arrivato Glasner, e nel giro di appena 375 giorni sono arrivate ben tre coppe: FA Cup nel 2025 (finale a Wembley vinta per 1-0 sul City di Guardiola), Community Shield ancora nel 2025 (vittoria ai calci di rigore contro il Liverpool allora fresco campione d'Inghilterra) e adesso la gloria europea con la Conference League nella finale a Lipsia contro il Rayo Vallecano.
Un climax che fa pensare ad un percorso tutto rose e fiori, ma a South-London non è andata proprio così. Il tecnico austriaco, infatti, ha dovuto fare i conti con qualche situazione particolare: come la vendita di importanti pezzi del suo scacchiere (Eberechi Eze e Marc Guehi su tutti) o il caso Lione (legato ai problemi di multiproprietà del presidente John Textor) che ha portato alla "retrocessione" del club dalla qualificazione in Europa League (dopo la vittoria dell'FA Cup sopracitata) alla Conference League. Nonostante i problemi, però, alla fine è andata bene e Glasner, adesso ai saluti col club, è riuscito a chiudere in bellezza il suo grande percorso nel sud di Londra.
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L'allenatore del Crystal Palace sulla vittoria della Conference
Intervistato dopo la vittoria della Conference League, Oliver Glasner ha commento così la finale contro il Rayo Vallecano: "È stata una partita come ce l'aspettavamo, ma credo che abbiamo giocato in modo incredibile nei 15 minuti successivi all'intervallo. Dopo ci siamo difesi benissimo. Una serata fantastica. Questo gruppo di calciatori e tifosi merita la vittoria".
Continuando, il tecnico austriaco ha elogiato il lavoro di tutto il Crystal Palace, dai giocatori fino a staff e proprietà: "Mi considero parte di questo gruppo. Come allenatore non puoi fare nulla da solo, hai bisogno di uno staff eccezionale, di ottimi calciatori. Questo gruppo è proprio così. Sono uniti. Abbiamo creato la mentalità che tutto è possibile se ci si impegna in fondo. La mia filosofia di vita è che se investi in qualcosa, ricevi qualcosa in cambio, nel lavoro, nello sport, nella famiglia, negli amici, nei figli. Oggi ne abbiamo raccolto i frutti".
Le parole di Oliver Glasner sul suo futuro
Cambiando argomento, l'ex allenatore dell'Eintracht Francoforte ha commentato il suo imminente addio al Palace dichiarando: "A Londra, i tifosi ci ringraziano per aver regalato loro i giorni più belli. Io ringrazio i giocatori perché è lo stesso per me. Questi sono giorni fantastici e incredibili della mia vita. Mi ascoltano sempre, mi supportano, si fidano di me e credono in quello che dico a loro. Posso essere molto esigente. Un enorme grazie ai giocatori, allo staff che mi ha supportato e ai nostri tifosi che sono stati incredibili stasera"."One of the best managers @CPFC has ever had" 👏
— Premier League (@premierleague) May 28, 2026
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Infine, Glasner ha chiuso l'intervista confermando la sua decisione di lasciare il club londinese: "Ho preso questa decisione. È un capitolo. Un bel capitolo. Ma ne seguiranno altri. Ho detto ai giocatori: prendetevi quello che vi meritate, l'Europa League. Ora, con un anno di ritardo, il club, i tifosi e i giocatori hanno ottenuto ciò che meritavano".
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