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Guardiola contro gli arbitri: “Haaland viene troppo preso di mira”

Silvia Cannas Simontacchi
Silvia Cannas Simontacchi
Pep Guardiola esplode contro gli arbitri dopo la Carabao Cup: secondo il tecnico del City, Erling Haaland subisce un trattamento troppo penalizzante e ingiusto
00:10 min

La giustizia è uguale per tutti, anche sul campo da calcio. Anche per chi si chiama Erling Haaland. Non la vede così Pep Guardiola: secondo l'allenatore del Manchester United, gli arbitri riserverebbero un trattamento particolare al top player nordico, e non in senso positivo.

"È l'unico attaccante al mondo che commette più falli di quanti ne subisce", insinua il tecnico spagnolo. "Non avevo mai visto una cosa del genere".

Guardiola furioso con gli arbitri: "Haaland viene troppo preso di mira"

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Nonostante i toni pacati - o forse, proprio per quelli -  l'indignazione di mister Guardiola non è passata inosservata. Secondo lui, i direttori di gara presterebbero un po' troppa attenzione al 25enne norvegese, coinvolto in un discusso episodio nella semifinale di Carabao Cup di martedì sera contro il Newcastle, in cui è stato annullato un gol di Antoine Semenyo.

Dopo una lunghissima revisione VAR (ben cinque minuti e mezzo) che aveva già mandato l'allenatore su tutte le furie, Haaland, in posizione di fuorigioco, è stato giudicato colpevole di aver interferito nell'azione. Analisi con cui Guardiola non solo è in disaccordo, ma che gli è sembrata davvero di troppo.

"Lui è l'unico attaccante al mondo a commettere più falli di quanti ne facciano i difensori su di lui, è la sua caratteristica più importante", è stato il commento dell'allenatore del City sulla questione, in cui non è mancata una punta di sarcasmo. "Cosa succede in area, non solo con il Manchester City, è sotto gli occhi di tutti. Quando ci sono spinte e trattenute, ogni volta è fallo. E ogni volta che Erling tocca un avversario, è fallo per lui". E rincara la dose: "A inizio stagione, un arbitro mi aveva assicurato che fosse assolutamente il contrario, ma non mi sembra proprio, onestamente".

Nonostante questo trattamento, vero o presunto, Haaland ha comunque segnato 29 gol in 26 presenze con il City. Guardiola, però teme che il campione possa alla lunga risentire di queste attenzioni: "Siamo molto fortunati ad averlo, soprattutto in questo momento della stagione".

Proprio oggi, il Manchester City tornerà in Premier League, e affronterà i cugini dello United all'Old Trafford.