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Alla vigilia del ritorno degli ottavi di Champions League, Pep Guardiola, manager del Manchester City, ha parlato dell'impresa che la sua squadra, fra le mura amiche, è chiamata a fare dopo la batosta presi cinque giorni fa per mano principalmente di Federico Valverde, centrocampista del Real Madrid autore di una tripletta che è valsa il 3-0 per i Blancos. Ecco le parole in conferenza stampa del tecnico catalano.
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Guardiola è partito rispondendo ad un giornalista spagnolo in tono polemico sulla parola fallimento: "L'importante è non considerarlo un fallimento. Il fatto che tu lo dica non cambia nulla. Quindi, si tratta di ciò che pensiamo, dell'impegno e di ciò a cui ci dedichiamo. Nello sport si possono commettere errori, l'altra squadra può essere migliore, e bisogna accettarlo per migliorare. Ci si riproverà l'anno prossimo".
Guardiola ha poi spostato il focus sulla storia del Real Madrid: "Quante Champions League ha vinto il Real Madrid? 15. A quante edizioni ha partecipato? 100, quindi ne ha perse più di quante ne abbia vinte. La Quinta Del Buitre è la migliore squadra del Real Madrid che abbia mai visto da bambino. Non ho mai visto una squadra giocare a calcio meglio... La Quinta non ha vinto, ma ha reso un grande servizio al calcio spagnolo. È un fallimento? Direi di no".
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Guardiola ha poi parlato della strategia per la partita: "In molte partite qui realizziamo quattro gol, non è questo il problema. Ne siamo capaci... Ma ci sono gli avversari davanti e non una squadra qualunque. Hanno qualità. È facile per me dire ai ragazzi che dobbiamo segnare nei primi minuti, ma la realtà è diversa. Prima della partita parleremo di cosa dobbiamo fare e lotteremo fino alla fine. Nei primi 15 o 20 minuti, all'andata, abbiamo creato molte occasioni... E loro hanno segnato tre gol su tre opportunità. È difficile gestire una cosa del genere. Dobbiamo continuare a lottare perché non si sa mai cosa può succedere".
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