Sono passati già 7 anni dalla tragedia accaduta a Emiliano Sala. Il calciatore argentino infatti era stato vittima di un fatale incidente aereo nei pressi del canale della Manica. Il 21 gennaio il giocatore sarebbe dovuto andare da Nantes a Cardiff per finalizzare il trasferimento da 17 milioni di euro. Tuttavia, si persero le tracce dai radar dell'aerotaxi utilizzato e infine furono ritrovati corpi e aereo a 67 metri di profondità.
PROCESSI
Il caso Emiliano Sala prosegue: nel mirino il contenzioso finanziario fra Nantes e Cardiff

SOUTHAMPTON, INGHILTERRA - 9 FEBBRAIO: Un tifoso tiene in mano una bandiera argentina e un messaggio in omaggio a Emiliano Sala prima della partita di Premier League tra Southampton FC e Cardiff City allo St Mary's Stadium il 9 febbraio 2019 a Southampton, Regno Unito. (Foto di Christopher Lee/Getty Images)


Emiliano Sala stava vivendo una delle sue migliori stagioni realizzative di sempre con 12 reti in 19 presenze. Anche negli anni precedenti aveva impressionato per una certa continuità e facilità nell'andare in doppia cifra coi canarini francesi. Le sue peculiarità in area avevano quindi convinto una squadra di Premier League a investire una cifra tutto sommato contenuta per garantirsi le prestazioni dell'attaccante argentino. Tuttavia, dopo il decesso certificato di Sala, si sono aperte varie finestre sulla questione. Dalle colpe di chi ha permesso una tratta con quel vecchio velivolo, fino al contenzioso economico fra Nantes e Cardiff City. Quest'ultimo argomento è tornato in voga negli ultimi giorni perché nella giornata di oggi dovrebbe arrivare la sentenza del Tribunale commerciale di Nantes.
La disputa legale sul caso Emiliano Sala
—Il Cardiff infatti aveva intentato una causa presso il TC di Nantes nel 2023, chiedendo un risarcimento per il mancato guadagno e altri danni subiti dal club per via dello spiacevole accaduto. Secondo il club britannico, il Nantes, tramite l'agente William McKay, sarebbe implicato nell'organizzazione del fatale volo privato e se il trasferimento era effettivo durante l'incidente, la responsabilità è di chi ha programmato il volo. L'avvocato del Cardiff City, Olivier Loizon ha infatti affermato che l'agente avrebbe agito con imprudenza.
Il Nantes ovviamente non ci sta e ha risposto tramite il suo avvocato alle accuse mosse. Innanzitutto, ha sottolineato come solo David Henderson fosse coinvolto nell'organizzazione del volo. Inoltre, sempre il club francese ha denunciato le molestie legali del Cardiff City, accusandoli di aver sfruttato la morte del giocatore.
La squadra gallese avrebbe stimato perdite per oltre 120 milioni di euro considerando la retrocessione, a cui il Nantes avrebbe risposto definendole cifre fantasiose e chiedendo 1 milioni di euro in risarcimento per i danni morali. Nel 2023 il TAS aveva ordinato al Cardiff di pagare il saldo rimanente ai canarini gialli per un totale di 11 milioni di euro.
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