Quella che doveva essere una semplice trasferta oltre il Circolo Polare Artico si è trasformata in una delle pagine più nere della storia europea recente del Manchester City. In uno stadio ribollente di entusiasmo, i Citizens sono naufragati sotto i colpi del Bodø/Glimt, uscendo sconfitti per 3-1 in un match che ha visto il capitano Rodri finire sul banco degli imputati.
CHAMPIONS LEAGUE
Il disastro Manchester City nel gelo norvegese: l’espulsione di Rodri e sconfitta

BODO, NORWAY - JANUARY 20: Rodri of Manchester City walks off the pitch after receiving a red card during the UEFA Champions League 2025/26 League Phase MD7 match between FK Bodo/Glimt and Manchester City at Aspmyra Stadion on January 20, 2026 in Bodo, Norway. (Photo by Martin Ole Wold/Getty Images)

Il disastro Manchester City
—La serata è precipitata rapidamente per gli uomini di Pep Guardiola. Sotto di due reti già a metà della prima frazione (doppietta lampo di Kasper Høgh), il City ha subito il colpo di grazia al 58' con una prodezza balistica di Jens Petter Hauge, che ha infilato l'incrocio dei pali portando il risultato su un incredibile 3-0.

Nonostante il timido segnale di riscossa firmato da Rayan Cherki appena due minuti dopo, ogni speranza di rimonta è svanita nel momento più critico a causa dell'incredibile ingenuità del suo leader più rappresentativo.
Il blackout del capitano
—Rodri, vincitore del Pallone d'Oro 2024 e faro di equilibrio per i Citizens, è stato protagonista di un vero e proprio corto circuito nervoso. In soli 54 secondi, lo spagnolo è riuscito a rimediare due cartellini gialli consecutivi, entrambi per interventi scomposti volti a interrompere le ripartenze fulminee dei norvegesi. Il secondo fallo, una vistosa trattenuta per il collo ai danni di Blomberg, non ha lasciato dubbi all'arbitro, che ha estratto il secondo cartellino giallo e il conseguente cartellino rosso.

L'ultima espulsione, in una squadra inglese per un doppio cartellino giallo così ravvicinato, fu quella di Rooney in Villareal-Manchester United del 2005. L'attaccante inglese fu ammonito per un normale fallo, ma applaudì il direttore di gara: quest'ultimo non ci pensò su due volte ed espulse il giovane Rooney.
Conseguenze pesanti
—La frustrazione del centrocampista è proseguita anche nel tunnel, dove l'atmosfera si è fatta tesa. Per Rodri si tratta della prima espulsione in carriera nella massima competizione europea, un episodio che simboleggia perfettamente il momento di difficoltà del centrocampista spagnolo. Guardiola, pur cercando di proteggere il suo giocatore nel post-partita parlando di "reazioni istintive in transizione", non ha potuto nascondere l'amarezza per un comportamento che ha lasciato la squadra in dieci nel momento dello sforzo massimo.
Oltre all'umiliazione sul campo, il City dovrà fare i conti con l'assenza del suo perno centrale per la prossima, decisiva sfida di Champions League contro il Galatasaray. Per il Bodø/Glimt, invece, è la notte dei miracoli: una vittoria che sposta i confini del possibile per la piccola realtà norvegese e che lascia i Citizens interrogarsi su un momento complesso che sembra non essere finito.
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