Il Flamengopassa all’attacco e punta il dito contro l’Almeria per un debito che supera 1,8 milioni di euro, legato al trasferimento di Lazaro Vinicius nel 2022. Il club brasiliano denuncia 590 giorni di ritardi e parla apertamente di inadempienza contrattuale, nonostante una decisione della FIFA che avrebbe già riconosciuto il diritto al rimborso. Una vicenda che si accende ulteriormente alla luce del recente ingresso di Cristiano Ronaldo nella proprietà del club spagnolo, con l’acquisizione del 25%. I rossoneri carioca sottolineano la gravità del comportamento dell’Almeria, definito come un ritardo “consapevole e deliberato” e annunciano il ricorso agli organi competenti, con il Tribunale Arbitrale dello Sport pronto a diventare il prossimo terreno di scontro.
Il caso
Il Flamengo denuncia l’Almeria per arretrati: coinvolto anche Cristiano Ronaldo

Debito e tensione: il Flamengo denuncia 590 giorni di ritardo
—Il Flamengoentra nel dettaglio della vicenda e ribadisce la propria posizione con toni netti, sottolineando come il mancato pagamento da parte dell’Almeria non sia più solo una questione economica, ma un problema di principio. Secondo il club brasiliano, l’obbligo contrattuale relativo al trasferimento di Lazaro prevedeva chiaramente che fosse la società spagnola a farsi carico delle imposte dovute in Spagna. Un impegno che, sempre secondo il Flamengo, non è stato rispettato, costringendo il club carioca ad anticipare le somme.
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"Il caso è oggettivo e inequivocabile: esiste un obbligo contrattuale esplicito", si legge nella nota ufficiale, in cui il Flamengo evidenzia come la responsabilità del pagamento fosse chiaramente attribuita all’Almeria. Nonostante ciò, "anche dopo una decisione formale della FIFA che riconosce pienamente il nostro diritto al rimborso, il club spagnolo sceglie di non adempiere". Sul fondo della vicenda si inserisce anche la figura di Cristiano Ronaldo, recentemente entrato nella proprietà del club spagnolo con una quota del 25%. Un elemento che, pur non incidendo direttamente sul contenzioso, aumenta l’attenzione mediatica sul caso. “Ci aspettiamo che il club rispetti gli impegni assunti”, conclude il Flamengo, annunciando il ricorso al Tribunale Arbitrale dello Sport come prossimo passo.
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