Lontano dalla pressione mediatica e tattica italiana, Della Rovere ha trovato la massima libertà d'espressione del suo cristallino talento. Analizzando le differenze tra i due movimenti calcistici, il ragazzo fa un paragone tattico netto e inequivocabile tra Italia e Germania, evidenziando una mentalità diametralmente opposta: "Diciamo che qua si punta più all'attaccare. Sicuramente con l'Under 23 durante le partite il primo obiettivo è segnare. Magari in Italia era diverso, un po' più un'attesa", sottolinea il fantasista azzurro. "Una tattica, un aspettarsi tra due squadre. Qui è un ribaltamento di campo continuo". Una visione chiara che spiega il perché i settori giovanili tedeschi riescano a sfornare giocatori molto più propensi al gioco offensivo e meno ingabbiati in rigidi tatticismi.
derbyderbyderby calcio estero “In Italia ti affossano, al Bayern Monaco no”: la frecciata del baby talento Della Rovere
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