derbyderbyderby calcio estero Iran, la Nazionale di calcio onora le bambine uccise nella scuola di Minab
Mondiale 2026

Iran, la Nazionale di calcio onora le bambine uccise nella scuola di Minab

La Nazionale iraniana ha reso omaggio alle 175 vittime dell’attacco alla scuola di Minab scendendo in campo con zainetti colorati e lutto al braccio prima dell’amichevole contro la Nigeria
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Un gesto piccolo ma importante, in onore delle 175 vittime dell'attacco statunitense che ha colpito la scuola elementare femminile Minab, lo scorso 28 febbraio, all'inizio del conflitto in corso tra Iran, USA e Israele. È per loro che la Nazionale maschile iraniana ha scelto di scendere in campo portando con sé degli zainetti colorati e di giocare con il lutto al braccio, durante la partita amichevole di venerdì contro la Nigeria, disputata ad Antalya in campo neutro e terminata 2-1 per gli avversari.

Iran, la Nazionale onora le bare bianche di Minab

Prima del fischio d'inizio, nel momento dedicato all'esecuzione degli inni nazionali, la formazione iraniana, guidata dal capitano Mehdi Taremi, ha tenuto stretti al petto dei piccoli zaini rosa e viola, come omaggio silenzioso alle bambine rimaste uccise nella strage della scuola Shajareh Tayyebeh.

Oltre all'ex attaccante dell'Inter e ai compagni, visibilmente commossi, anche la panchina ha partecipato al momento di cordoglio, condividendo un ricordo collettivo prima della gara. Il match è finito con un risultato di 1-2 in favore della Nigeria, con le reti di Simon e Adams; a segnare per l'Iran è stato invece Taremi.

Nel frattempo, la presenza dell'Iran ai Mondiali 2026 rimane in bilico: la squadra si è regolarmente qualificata, ma la sede di ben due partite del girone sarà Los Angeles, dettaglio che crea non poche complicazioni dal punto di vista diplomatico.

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L'attacco alla scuola di Minab: verifiche ancora in corso

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Era il primo giorno di conflitto quando un missile Tomahawk ha colpito la scuola, nei pressi di una base iraniana bersaglio del bombardamento. Stando alle prime indagini, la responsabilità di quanto accaduto potrebbe essere americana, sebbene la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, abbia precisato con un comunicato che le verifiche sono ancora in corso.

Secondo quanto riportato dai media iraniani, le vittime dell'attacco missilistico sarebbero 175, di cui 165 tra bambine e ragazze. Nel caso in cui quanto già emerso sarà confermato, potrebbe trattarsi del più grave errore militare degli ultimi decenni.