Inizia il terremoto ai piani alti del calcio: il Galles è la prima Federazione a ritirare ufficialmente il sostegno a Infantino
Tutta l'emozione di Vinčić! L'arbitro si commuove per la designazione alla finale del Mondiale
La mossa, col senno di poi, azzardata di Infantino si sta rivelando un boomerang negativo nei propri confronti e in quelli della FIFA. Infatti, il presidente del più importante organo calcistico mondiale, qualche giorno fa, aveva promosso un nuovo progetto, chiamato "FIFA Forward Enterprise", volto a far entrare investitori privati all'interno del Mondiale per nazioni e del Mondiale per Club. Le polemiche hanno investito Infantino e non sembrano placarsi: la Federazione gallese ha ritirato ufficialmente il proprio sostegno alla candidatura dell'italo svizzero.
L'inizio del rovesciamento?
Il Mondiale, pieno di polemiche sotto tutti i punti di vista, è terminato da appena quindici giorni e Gianni Infantino deve fare i conti con una situazione che, probabilmente, aveva preso sotto gamba. La voglia di vendere delle quote della FIFA a investitori privati per una serie di attività commerciali sembrava, per il presidente in carica dal 2016, una mossa tanto furba quanto remunerativa. Invece, la UEFA e il suo numero uno, Aleksander Ceferin, hanno prima riunito tutti i paesi della Confederazione europea e, successivamente, stilato un comunicato durissimo nei confronti della FIFA.
Così, la fortissima pressione arrivata ai piani alti dell'organo mondiale, anche da altre Confederazioni, ha costretto Infantino a fare marcia indietro e tornare sui suoi passi. Il progetto, chiamato "FIFA Forward Enterprise", è naufragato prima del tempo, portando con sé anche l'ultimo briciolo di popolarità di un presidente che sogna il terzo mandato.
The Football Association of Wales (FAW) become the first football association to officially withdraw support for Gianni Infantino's re-election as FIFA president 🚨 pic.twitter.com/8qDkped1Ey
— Sky Sports News (@SkySportsNews) August 3, 2026
Il comunicato della Federazione gallese
Gianni Infantino, eletto per la prima volta nel 2016, sta preparando il terreno per le elezioni del 2027. L'italo svizzero è il candidato principale a ricoprire, nuovamente, il ruolo di presidente della FIFA. Tuttavia, la spaccatura definitiva con l'UEFA, le dimissioni di Carlos Cordeiro, Senior Advisor di Infantino, poiché in disaccordo con le ultime scelte e il rapporto sempre più forte con Donald Trump potrebbero rovesciare la situazione. Nella notte è arrivata la prima, roboante, presa di posizione da parte di una Federazione singola. Si tratta di quella gallese che, attraverso un comunicato, ha fatto sapere che non darà il proprio sostegno alla rielezione di Infantino.
"La Federcalcio del Galles conferma con la presente di aver ritirato il proprio sostegno alla candidatura del signor Gianni Infantino alla rielezione come presidente della Fifa per il mandato 2027-2031. Le recenti carenze in materia di buona governance, procedure, leadership, valori, gestione delle parti interessate, comunicazione e buon senso ci hanno portato a ritenere che il signor Infantino abbia perso la fiducia della FAW per rimanere alla guida del calcio mondiale. Non mettere al primo posto gli interessi del calcio è un errore che non possiamo accettare".
© RIPRODUZIONE RISERVATA