Il passaggio di Figo dal Barcellona al Real Madrid nel 2000 ha portato tanto clamore tra i tifosi della squadra catalana
Luis Figo e la testa di maiale: pubblicità al Clasico e non solo...
Al Camp Nou, stadio del Barcellona, hanno avuto luogo diverse partite importanti e Luis Enrique ne ha vissute tante. Lo spagnolo, infatti, è stato sia calciatore che allenatore della squadra catalana con la quale ha vinto titoli nazionali ed internazionali. La piattaforma streaming Movistar Plus ha rilasciato il docufilm Camp Nou: Benvenuti allo stadio, per il quale l'attuale allenatore del Paris Saint-Germain ha rilasciato delle dichiarazioni. Tra queste, ha parlato di un Clasico contro il Real Madrid che aveva un certo peso perché era il primo giocato da Luis Figo con la maglia dei Blancos dopo la cessione proprio dal Barça.
Luis Enrique: "L'atmosfera del Camp Nou era incredibile quando Figo è tornato lì da calciatore del Real Madrid"
Dopo cinque stagioni al Barcellona, dal 1995 al 2000, durante le quali ha vinto diversi titoli diventando anche idolo dei tifosi, Figo è passato al Real Madrid. Il trasferimento ha suscitato grande clamore e rabbia tra i tifosi del Barça, che hanno definito il portoghese come traditore. Il 21 ottobre di ventisei anni fa, al Camp Nou, i Blaugrana hanno ospitato il Real Madrid e quella partita ha sancito il ritorno di Figo da ex calciatore del Barça. I tifosi hanno accolto il lusitano con una bordata di fischi, gestacci, insulti e lanci d'oggetti tra cui la famosissima testa di maiale. Nel docufilm Camp Nou: Benvenuti allo stadio, Luis Enrique ha parlato di quel giorno e dell'atmosfera nell'impianto sportivo.
Le parole dell'attuale tecnico del Psg: "Quel giorno, l'atmosfera allo stadio era incredibile. Figo era come un fratello per noi ed era il nostro miglior giocatore, che ha scelto di andare al Real. Già prima del fischio d'inizio, lo stadio era strapieno. Ricordo di aver detto a Pitu che per noi era impossibile perdere". Ed infatti il Barcellona ha vinto 2-0 quel Clasico e Luis Enrique ha segnato uno dei due gol. Lo spagnolo ha parlato della prestazione di Figo quel giorno: "Era marcato da un giovanissimo e formidabile Puyol ed è stato il miglior giocatore del Real Madrid nonostante la tanta pressione".
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