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Il Manchester United sta vivendo una stagione inaspettatamente sorprendente. Una prima parte di stagione omologata alle ultime: un concentrato di confusione e delusione. Una squadra senza una direzione chiara, con alcuni elementi completamente deprezzati e svalutati. Era ancora l'epopea di Ruben Amorim e del suo 3-4-2-1 che metteva giocatori fuori posizione, relegando giovani come Kobbie Mainoo alla panchina. Poi qualcosa è successo. Amorim è stato cacciato con grande sorpresa ma anche con grande sollievo per i tifosi dello United.
Sulla panchina è arrivato l'ex beniamino del centrocampo di Ferguson, Michael Carrick (già subentrate nel 2021-22) e tutto è cambiato radicalmente. Nessuno si aspettava che l'inglese potesse avere un impatto così rapido e decisivo. In Premier sono così 5 vittorie e 1 solo pareggio, ma sopratutto l'immenso lavoro tattico sui giocatori.
Non c'è un singolo giocatore che non sia migliorato o tornato sugli alti livelli precedenti da quando c'è l'ex leggenda dei red devils. Il già citato Kobbie Mainoo, il redivivo Casemiro, i costosi Mbeumo, Cunha e Sesko, passando per Dorgu e Bruno Fernandes fino ad arrivare ad Harry Maguire. Il nazionale inglese è uno dei punti fermi del nuovo United ma il suo futuro è fortemente in bilico per via del suo contratto.
Il centrale inglese, arrivato nella stagione '19-20 per 87 milioni di euro, ha avuto una carriera difficile con il Manchester. Un feeling mai davvero nato con l'ambiente (anche per via dell'esoso cartellino), qualche infortunio di troppo e un contesto costantemente disfunzionale. Tuttavia, ogni volta che presenziava in nazionale dimostrava tutto il suo valore e il perché dell'ingente spesa fatta. Con gli arrivi di Yoro e De Ligt, l'idea era quella che il centralone fosse segnato ad un destino lontano da Manchester. Eppure con Carrick qualcosa è cambiato anche per lui. Dall'arrivo del tecnico ad interim, Harry Maguire ha giocato ogni partita da titolare, garantendo una grande solidità alla difesa dello United.
Proprio Michael Carrick si è espresso in un elogio a proposito del numero 5. Nella conferenza stampa pre-Crystal Palace l'allenatore ha parlato così: "Harry è un personaggio impressionante. Ha avuto una grande carriera finora, fiduciosamente credo che abbia ancora tanto dare al club. Il percorso e le esperienze che ha vissuto, soprattutto da quando è qui e anche con l'Inghilterra, hanno dimostrato esattamente chi è. Penso che tutti conosciamo il giocatore che è e di cosa è capace".
Il tecnico ha aggiunto poi: "L'altra sera, contro l'Everton, ho pensato che fosse fantastico. L'esperienza aiuta. Le sue qualità aiutano, così come il suo carattere. La sua voglia di mettersi in gioco. È davvero impressionante alla sua età ed è stato davvero importante per noi".
Maguire ha il contratto in scadenza quest'estate e Carrick si è soffermato su come sia necessario non perdere anche lui dopo Casemiro: "All'interno della squadra c'è sempre quell'equilibrio. C'è bisogno di quel potenziale più giovane e di quell'entusiasmo nello sviluppare giocatori e aiutarli. È necessario all'interno del gruppo, e l'esperienza è fondamentale. È difficile stabilire quanto possa essere preziosa, sia a livello individuale che di gruppo".
Il proprietario Jim Ratcliffe vorrebbe tagliare e ridurre i costi e gli stipendi. Il rinnovo di Maguire sembra comunque difficile anche per questo motivo. Infatti, nella giornata di ieri è stato rivelato in un documento della Borsa di New York che l'esonero di Ruben Amorim e del suo staff potrebbe arrivare a costare fino a 16 milioni di sterline. Dopo averne spesi 10 di clausola allo Sporting, lo United ne ha spesi 10 per licenziare Ten Hag. In totale potrebbero essere circa 36 milioni di sterline bruciate, forse decisive per il destino Harry Maguire nella propria rosa.
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