Punita l'invasione di campo dei tifosi rossoneri dopo lo 0-0 con il Metz. La società della Costa Azzurra annuncia reclamo
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Il momento più drammatico della stagione del Nizza si consumerà nel silenzio surreale dello stadio di casa. La commissione disciplinare della LFP ha confermato nelle giornata di ieri le pesanti sanzioni contro il club della Costa Azzurra. La decisione arriva in seguito ai gravi incidenti registrati domenica scorsa al termine dell'ultima giornata di Ligue 1 contro il Metz terminata 0-0 e culminato con una invasione di campo da parte degli ultras di casa.
Il comunicato della LFP recita: "A seguito degli incidenti verificatisi domenica scorsa al termine della partita contro il Metz, la commissione disciplinare della LFP ha inflitto al Nizza un divieto di accesso allo stadio per due partite, con la sospensione della sanzione per una partita presso l'Allianz Riviera Stadium. Tale sanzione sarà applicata immediatamente, a partire dalla prossima settimana con la cruciale partita contro l'AS Saint-Étienne (venerdì 29 maggio) valida per il ritorno dei play-off promozione/retrocessione in Ligue 1-Ligue 2".
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L'amarezza del presidente Rivère
I provvedimenti del giudice sportivo non lasciano spazio a interpretazioni: al Nizza è stata inflitta una squalifica del campo di due partite effettive da scontare all'Allianz Riviera, più un'ulteriore gara a porte chiuse con la condizionale. La sanzione ha un effetto immediato: il Nizza disputerà a porte chiuse lo spareggio per la salvezza contro il Saint-Étienne, in programma venerdì 29 maggio alle ore 20:45. Una mazzata clamorosa per le Aquile, che si giocheranno la permanenza nella massima serie senza il calore del proprio pubblico, mentre la gara d'andata (martedì 26 maggio) si disputerà regolarmente in un bollente e già esaurito Stade Geoffroy-Guichard. Inoltre, la squalifica graverà anche sulla prima partita casalinga della prossima stagione, a prescindere dalla categoria.Il clima in casa rossonera è teso e intriso di delusione. Il presidente Jean-Pierre Rivère, tornato al timone della società a metà campionato per tentare di raddrizzare la rotta, non ha nascosto la sua profonda amarezza per l'atteggiamento della tifoseria in un momento così cruciale. Ai microfoni di RMC Sport ha dichiarato: "Deploro la fine, quello che sta succedendo perché finché c'è speranza, dobbiamo sostenere la squadra. Siamo in un momento molto difficile, dobbiamo ammetterlo. Una stagione molto complicata. Lo sapevamo, ma non a questo punto...".
Rivère ha poi cercato di analizzare la spaccatura con la piazza, provando a fare appello all'orgoglio del gruppo e dei sostenitori per gli ultimi 180 minuti rimasti: "Capisco la rabbia; tutti hanno avuto una stagione molto difficile. Quando si torna, si sa che sarà una stagione complicata, e l'obiettivo è la salvezza. Finora non ci siamo riusciti, ma abbiamo ancora due partite da giocare. Credo che quando si deve sostenere una squadra, bisogna farlo fino in fondo".
Nizza: la reazione del club, ufficiale il ricorso
La società ha incassato il colpo ma ha deciso di non arrendersi alla prospettiva di giocare la partita più importante dell'anno in uno stadio vuoto e privo di passione. Attraverso un comunicato ufficiale diffuso in serata, il Nizza ha preso atto della durezza del provvedimento ma ha contestualmente annunciato la volontà di dare battaglia nelle sedi opportune.Caricamento post Instagram...
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