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L'ACCADUTO

Non c’è pace per Lucescu: infarto nel giorno in cui doveva essere dimesso

Mircea Lucescu
Il tecnico ex Romania ha subito un infarto proprio nel giorno in cui doveva lasciare l'ospedale: la Federazione ha mostrato vicinanza e gli ha fatto sapere di aspettarlo per un ruolo ai vertici del calcio rumeno.
Francesco Di Chio
Francesco Di Chio

Non c'è pace per l'ex ct della Romania, Mircea Lucescu, che ha subito un infarto miocardico nella mattina di venerdì, giorno in cui doveva essere dimesso dall'Ospedale Spitalul Universitar di Bucarest, dove era ricoverato per problemi cardiaci.

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L'infarto di Lucescu

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Come riporta A Bola, uno svenimento durante una sessione di allenamento della Romania ha portato Lucescu al ricovero d'urgenza. Nel giorno in cui l'allenatore doveva lasciare l'ospedale però, ha subito un infarto miocardico. I medici della struttura hanno confermato la situazione tramite un comunicato ufficiale. "Durante la mattina, il paziente - Mircea Lucescu - ha subito un infarto miocardico acuto." Il comunicato prosegue: "È stato assistito d’urgenza e ha beneficiato prontamente degli interventi medici e terapeutici necessari, secondo i protocolli vigenti. Attualmente il suo stato è stabile, sotto attenta osservazione specialistica. Il paziente resta ricoverato nella Sezione di Cardiologia, dove riceve le cure mediche adeguate". Non c'è pace per il tecnico ex Inter, che adesso dovrà riprendersi da questo brutto colpo.

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La decisione della federazione rumena

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La Federazione Calcistica Rumena (FRF) ha annunciato tramite un comunicato sul proprio sito ufficiale la decisione di interrompere i rapporti con il tecnico. Nel comunicato la FRF ha comunque voluto sottolineare il percorso di Lucescu, affermando che "continua a rappresentare un punto di riferimento storico". Nel comunicato si sottolinea la campagna della Nations League che ha permesso alla Romania di raggiungere i play-off per i mondiali. Degno di nota anche è il primo mandato del ct, quello tra l'81 e l'86, che qualificò la Romania agli europei per la prima volta.

Il presidente della federazione, Razvan Burleanu, ha espresso l'intenzione di confermare comunque il tecnico. "Lo aspettiamo in un nuovo ruolo nei prossimi mesi, affinché il calcio rumeno possa beneficiare di tutta l’esperienza accumulata nella sua carriera, e per poter preparare ancora meglio i nostri allenatori e giocatori."