Pioli trasforma l'Al Nassr: arriva la settima vittoria consecutiva. Questa volta contro l'Estenghal in Champions League asiatica
Stefano Pioli è ufficialmente tornato on fire. L'ex tecnico del Milan, approdato a Riyadh dopo l'esonero di Luis Castro, continua a volare sia in campionato che nella Champions League asiatica. Dalla sua nomina il 18 settembre, l’ex tecnico rossonero ha portato a casa sette vittorie consecutive conquistando 12 punti in classifica nella Saudi Pro League e riportando la squadra capitanata da Cristiano Ronaldo al terzo posto in classifica, a sole 4 lunghezze dall’Al-Hilal capolista. L’ultimo trionfo arriva proprio questa sera: all’Al Nassr è bastato il guizzo di testa di Laporte per espugnare l’Estenghal nel match valido per la terza giornata di AFC Champions League.
I numeri parlano chiaro
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Nelle prime sette partite disputate sotto la sua gestione, Pioli ha messo insieme un en plein di vittorie: quattro in campionato, una nella King's Cup e due nella fase a gironi della Champions League asiatica. Il rullo di marcia è straordinario, con l’Al Nassr che ha segnato sedici gol complessivi, a fronte di solo tre subiti. Pioli sembra aver trovato un equilibrio perfetto tra solidità difensiva e l’efficacia offensiva garantita del suo giocatore chiave Cristiano Ronaldo, autore di cinque gol in sei partite, e altre stelle del calibro di Marcelo Brozovic e Sadio Mané con quest'ultimo già a segno quattro volte dall’arrivo di Stefano Pioli.
Un cambio di passo per l'Al Nassr
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Prima dell’arrivo di Pioli, sotto la guida di Luis Castro, l'Al Nassr aveva collezionato una vittoria e due pareggi nelle prime tre partite di campionato, dando l’impressione di una squadra ancora in cerca d’identità. L’arrivo dell’ex allenatore rossonero ha smentito questa credenza: nelle tre sfide successive al suo approdo, l’Al Nassr ha mantenuto la porta inviolata, battendo Al Ettifaq, Al Wehda e Al Orubah con punteggi netti (rispettivamente 3-0, 2-0 e 3-0). Parallelamente, Pioli ha condotto la sua nuova squadra agli ottavi della King's Cup superando l'Al Hazem 2-1, e ha ottenuto due vittorie nella Champions League asiatica, portando la squadra a quota 7 punti in classica: solo due dalla vetta.
La grande sfida: lo scudetto
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Il vero banco di prova per Pioli e il suo Al Nassr sarà la corsa al titolo di campione in Arabia Saudita, dove le rivali non stanno certo a guardare. Al Hilal, campione in carica, è ancora imbattuto con dodici vittorie su dodici da inizio stagione e a pieno comando della classifica. Nonostante l’assenza di Neymar, la squadra guidata da Jorge Jesus sembra inarrestabile.
Anche l’Al Ittihad di Laurent Blanc, con un Karim Benzema sempre decisivo, non molla la presa ed è a soli due punti dalla vetta. Tuttavia, l’Al Nassr di Pioli potrebbe presto colmare il gap con le prime due.
Alle spalle la sua esperienza in rossonero
L’esperienza di Pioli in Arabia Saudita rappresenta un nuovo capitolo nella sua carriera, forse quello più sorprendente. Dopo la difficile chiusura del suo ciclo al Milan, culminata con lo Scudetto ma seguita da due stagioni di alti e bassi e critiche incessanti, Pioli sembra aver ritrovato la stoffa per dimostrare il suo valore su un palcoscenico completamente diverso, distante dall’Italia. Il legame che ha saputo instaurare con tifosi, giocatori e staff dell’Al Nassr è palpabile, come testimoniato dalle immagini di uno spogliatoio unito e motivato. Il tecnico italian sembra aver riportato quella mentalità vincente tanto incarnata dal leader tecnico del club, Cristiano Ronaldo, e ora non resta che vedere fin dove potrà spingersi. Il primo bilancio è perfetto, e l’impressione è che Pioli abbia solo cominciato a scrivere la sua storia con l’Al Nassr in Arabia Saudita.
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