- Notizie Calcio
- Calcio Italiano
- Calcio Estero
- Calciomercato
- Streaming
- eSports
- DDD X EVENTS
- Redazione
"Quello che abbiamo visto oggi non è normale. Subire l'ultimo gol è stato una vergogna per noi". Queste le parole di Kylian Mbappé, centravanti del Real Madrid, al termine della sfida di Champions League contro il Benfica. Le motivazioni del malumore del francese affondano nei risultati e ancora di più, nelle prestazioni che l'organico delle merengues sta offrendo in questa stagione. La sfida contro i portoghesi allenati da Josè Mourinho termina addirittura 4-2 in favore dei padroni di casa. Una sconfitta che proietta la formazione di Alvaro Arbeloa in nona posizione, ad appena una lunghezza di distanza dal Manchester City, che invece chiude all'ottavo posto. Di conseguenza, ai Blancos sfugge l'opportunità di volare direttamente agli ottavi di finale di Champions.
Sono quindici i punti conquistati dal Real Madrid, mentre sedici quelli della compagine inglese che lo precede, grazie alla vittoria casalinga ai danni del Galatasaray. Successo che invece sfuma per la formazione spagnola, nonostante il momentaneo vantaggio siglato da Mbappé alla mezz'ora esatta della prima frazione di gioco. Poi avviene il ribaltone portoghese, nell'ordine: Schjelderup e Pavlidis nei primi 45'.
Alla ripresa segna nuovamente Schjelderup, seguito dalla doppietta di Mbappé. Giunti allo scadere dei minuti di recupero, l'estremo difensore del Benfica, Trubin, raggiunge l'aria di rigore avversaria e con un incornata vincente regala l'accesso ai playoff ai suoi compagni, che passano così in ventiquattresima posizione grazie alla differenza reti sul Marsiglia. Ma in tutto questo, cosa succede al Real Madrid? Nel post-gara Mbappé si è presentato ai microfoni di Teledeporte, dichiarando che la situazione in casa Real è tutt'altro che normale. Vediamo le sue parole dopo la sconfitta sul punteggio di 4-2 contro il Benfica.
L'attaccante delle merengues ha commentato così la sconfitta e il gol subito allo scadere: "Il quarto gol è una vergogna. Credevo che con il mio secondo gol si potesse riaprire la partita, ma purtroppo è accaduto l'esatto contrario. Sono stati bravi e penso che se fossimo stati sul punteggio di 5-1 alla fine del primo tempo, non avremmo sorpreso nessuno". Poi ancora: "Non ho una spiegazione chiara di quanto accaduto. Ci manca continuità nel gioco e dobbiamo essere bravi in tutte le partite. Non abbiamo capito perché stavamo giocando, per questo non è normale vedere una prestazione del genere", ha concluso Kylian Mbappé.
Il talento non si smentisce. Grazie alla doppietta contro il Benfica, il ventisettenne raggiunge quota 13 gol in appena 7 partite di Champions League. Un numero che drizza gli occhi ai più, considerando che allo stato attuale, Mbappé sarebbe stato il capocannoniere del torneo in 62 delle 70 edizioni totali. E se a questi numeri aggiungiamo anche quelli in campionato, allora al francese vanno sommati anche i 21 gol nella Liga, in 20 partite, e la doppietta nell'unica presenza in Coppa del Rey.
© RIPRODUZIONE RISERVATA