derbyderbyderby calcio estero Rio Ferdinand racconta la paura a Dubai: “Missili sopra la testa, è stato terrificante”

IL RACCONTO

Rio Ferdinand racconta la paura a Dubai: “Missili sopra la testa, è stato terrificante”

Rio Ferdinand
L’ex difensore ha raccontato di aver vissuto giorni di forte tensione negli Emirati Arabi Uniti, dove si è trasferito con la famiglia nel 2025, a causa di una serie di attacchi missilistici che hanno colpito l’area.
Federico Grimaldi
Federico Grimaldi

Attimi di paura per Rio Ferdinand a Dubai. L’ex difensore del Manchester United ha raccontato di aver vissuto giorni di forte tensione negli Emirati Arabi Uniti, dove si è trasferito con la famiglia nel 2025, a causa di una serie di attacchi missilistici che hanno colpito l’area. Nel corso del suo programma “Rio Ferdinand Presents”, l’ex nazionale inglese ha definito la situazione "terrificante": "È spaventoso quando senti missili, aerei e caccia volare sopra la testa e grandi esplosioni. Non conosciamo i dettagli". Su indicazione delle autorità, la famiglia si è rifugiata in cantina. "Dobbiamo spiegare ai bambini cosa sta succedendo e mantenere la calma", ha aggiunto, sottolineando di essersi comunque sentito "molto sicuro e protetto".

Il racconto di Rio Ferdinand: "È stata una settimana spaventosa"

—  

Rio Ferdinand ha poi approfondito il racconto spiegando come le prime ore siano state le più difficili da gestire, soprattutto per l’incertezza. "Non sai esattamente cosa stia succedendo, senti solo rumori fortissimi sopra la testa", ha dichiarato, ribadendo di aver seguito scrupolosamente le indicazioni delle autorità locali. La famiglia ha trascorso la notte in cantina, trasformando lo studio di casa in un rifugio improvvisato tra coperte e materassi. "Dobbiamo mantenere la calma per i bambini", ha aggiunto, consapevole del ruolo di padre in un momento tanto delicato.

Rio Ferdinand racconta la paura a Dubai: “Missili sopra la testa, è stato terrificante”- immagine 2

Anche la moglie Kate è intervenuta sui social per rassicurare tutti: "Grazie per i vostri messaggi, siamo al sicuro", ha scritto, parlando di una "notte molto spaventosa". Poi ha aggiunto: "Il governo sta facendo un lavoro incredibile per tenerci al sicuro e, nonostante il nervosismo, sento che siamo in ottime mani". Con il passare dei giorni la tensione sembra essersi gradualmente attenuata, ma quanto accaduto ha inevitabilmente inciso sulla quotidianità della famiglia. E non si tratta di un caso isolato: anche altri volti noti presenti nell’area hanno raccontato disagi e momenti di apprensione legati agli eventi delle ultime ore.