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Premier League

Roy Keane non è convinto: “Non confermerei Michael Carrick al Manchester United”

Francesco Di Chio
Francesco Di Chio
Per l'irlandese il suo ex compagno di squadra sta facendo molto bene come allenatore ad interim ma non lo confermerebbe in estate
01:27 min

Intervistato dai microfoni di Sky Sports al termine della gara tra Manchester United e Aston Villa (vinto 3-1 dai Red Devils), Roy Keane ha ribadito che Michael Carrick non lo convince. L'ex centrocampista ha detto che secondo lui va bene come manager ad interim, ma non sarebbe l'uomo giusto su cui puntare a lungo termine.

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Keane: "Ci sono opzioni migliori di Carrick la fuori"

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Interrogato se confermerebbe Michael Carrick sulla panchina del Manchester United, Keane ha risposto con un secco "No". Nonostante gli ottimi risultati ottenuti dall'ex centrocampista dei Diavoli Rossi (7 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta), ci sono ancora parecchi scettici attorno al suo lavoro, Roy Keane su tutti. E ha cosi dichiarato: "Penso che ci siano opzioni migliori là fuori. Nelle partite in cui è subentrato ha fatto molto bene." Ed ha sottolineato: "Ma non c’è stato alcun rischio in quelle partite, ha avuto settimane libere per prepararsi, i tempi erano a suo favore, e ha fatto un ottimo lavoro. Mi tolgo il cappello."

Secondo Keane subentrare in corsa è una cosa, diventare il manager a tempo pieno del Manchester è tutta un'altra cosa. "Se prende il ruolo in estate, gli auguro buona fortuna, ma penso che ci siano opzioni molto migliori per il prossimo allenatore del Manchester United. Ha fatto un ottimo lavoro, ma ci sono opzioni migliori, semplice così." Lo United dovrebbe guardarsi attorno secondo l'irlandese: "Lo United dovrà intervistare persone e vedere cosa c’è là fuori". Inoltre, secondo Roy Keane, basta guardarsi indietro di qualche mese per capire il suo discorso: "Se tre mesi fa qualcuno avesse detto che Carrick sarebbe stato il prossimo allenatore dello United, avremmo pensato di essere pazzi. Non sarebbe stato neanche considerabile."

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"Carrick non sarebbe in grado di vincere la Premier League entro 1 o 2 anni"

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Secondo Keane l'esperienza per essere il manager di un club come lo United è fondamentale. Se adesso l'obiettivo del tecnico è di concludere la stagione al meglio possibile e arrivare in Champions League, se si viene scelti come allenatore per aprire un ciclo ci sono altre responsabilità compiti, ruoli, che Carrick non riuscirebbe ad assumersi. "Se Carrick dovesse diventare allenatore in estate, quale sarà il suo compito? Suppongo vincere il titolo di Premier League nei prossimi uno o due anni. Sono sicuro che sarebbe così. Ci siederemmo qui a dire ‘Crediamo che ce la possa fare’? Io non lo penso. L’esperienza è fondamentale." E poi fa un paio di esempi: "Se Carrick sarà l’allenatore in estate e Casemiro se ne sarà andato, e deve decidere sul futuro di Maguire, l’atmosfera sarà diversa.Non lo vedranno come il simpatico, dovrà prendere decisioni difficili."

Su chi potrebbero essere gli uomini giusti secondo lui, Keane fa 3 nomi: Tuchel (che però esclude per via del suo contratto con la nazionale inglese), Diego Simeone e Luis Enrique. Secondo Roy nomi del genere sarebbero in grado di sedersi sulla panchina dell'Old Trafford, che dopo Ferguson è diventata una delle più scomode del mondo. Anche in questo caso, l'ex centrocampista ha fatto degli esempi per spiegare ciò che intende: "Carlo Ancelotti, ad esempio. Se Ancelotti entra in estate e parla con i giocatori, loro penseranno: ‘Questo è uno che ha vinto tanto’. Ho giocato sotto Brian Clough e Alex Ferguson. Quando entrano negli spogliatoi, pensi: ‘Sì, questo è uno con cui si va lontano’". Non solo rispetto, ma esperienza: "Carrick ha questo enorme rispetto tra i giocatori? Forse sì, perché è una brava persona. Ma io parlo di portare un CV."