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Purtroppo si torna a parlare di razzismo nel calcio e stavolta ha coinvolto due squadre spagnole, Elche ed Espanyol. I due club, infatti, nella giornata di ieri hanno giocato contro in occasione della ventiseiesima giornata della Liga. La partita disputata presso lo Stadio Manuel Martinez Valero è terminata 2-2, ma ciò che ha avuto luogo nel corso dei novanta minuti va oltre il calcio. Infatti, il direttore di gara Azpeteguia ha attivato il protocollo antirazzista perché Rafa Mir, attaccante della squadra di casa, avrebbe detto al difensore avversario Omar El Hilali la seguente frase: "Sei arrivato su un gommone". La vittima, tra l'altro, ha già vissuto episodi del genere.
Il quotidiano AS ha riportato quanto accaduto nel corso del match della massima competizione spagnola disputato ieri pomeriggio. L'arbitro Azpeteguia ha attivato il protocollo antirazzista per un episodio gravissimo che ha coinvolto Rafa Mir ed El Hilali. Il primo, autore del gol del 2-2 segnato dagli undici metri, avrebbe detto all'avversario la frase "Sei arrivato su un gommone", chiaro insulto razzista nei confronti del calciatore marocchino nato in Catalogna. La trasmissione televisiva El Chiringuito, però, ha riportato che il difensore dell'Espanyol abbia iniziato insultando il giocatore della squadra di casa che, a sua volta, non avrebbe rivolto parole a sfondo razzista, bensì la frase "Ti spacco la testa".
Per El Hilali, figlio di un emigrato in Spagna con l'intento di cercare un futuro migliore, non si tratta del primo caso in cui riceve insulti razzisti. Durante la partita tra il suo Espanyol ed il Cartagena disputata il 5 ottobre del 2023, infatti, il difensore ha ricevuto insulti dello stesso genere da parte di un tifoso. In seguito, il Tribunale di Cartagena ha condannato quest'ultimo con otto mesi di prigione. Verso la fine del 2024, il calciatore marocchino ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ad AS parlando del razzismo in Spagna: "Questo Paese non è razzista. Se lo fosse stato, mio padre avrebbe fatto ritorno in Marocco. I razzisti si trovano ovunque, ma non è la norma. La Spagna è una nazione accogliente".
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