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Premier League

Squalifica monstre per Romero: l’argentino fuori per quattro giornate

Federico Iezzi
Federico Iezzi Collaboratore 
Per il capitano del Tottenham si tratta del secondo cartellino rosso in campionato: gli Spurs dovranno fare a meno di lui nelle prossime sfide
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Squalifica monstre per Romero e un buco in difesa per il Tottenham. Il difensore argentino, durante la partita con il Manchester United, è stato espulso per un brutto fallo ai danni di Casemiro. Questa è la sua seconda espulsione in campionato in questa stagione. Secondo le regole della FA la recidiva di un cartellino rosso comporta quattro giornate di squalifica invece che le consuete tre.

Squalifica monstre per Romero

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Un brutto fallo di Romero su Casemiro che non ha lasciato dubbi all'arbitro Oliver: rosso diretto per il difensore argentino classe 1998. Per Romero si tratta della seconda espulsione in questa Premier League: la prima la rimediò contro il Liverpool ad inizio stagione. In quella occasione, inoltre, il difensore degli Spurs si prese tre giornate di squalifica (come da regolamento) e una aggiuntiva per il suo comportamento in campo.

Con questa seconda espulsione in campionato, invece, gli toccano altre quattro giornate di squalifica, come da regolamento della FA: il secondo cartellino rosso ricevuto aumenta automaticamente di una giornata le tre previste dal regolamento. Romero, quindi, salta ben quattro partite per aver ricevuto due cartellini rossi in campionato. L'argentino tornerà disponibile per la rosa di Thomas Frank solo il 15 marzo contro il Liverpool. Il Tottenham dovrà fare a meno di lui contro Newcastle, Arsenal, Fulham e Crystal Palace. Con questa espulsione, inoltre, Romero arriva - in totale con la maglia degli Spurs- a quota sei cartellini rossi tra tutte le competizioni giocate.

Frank lo conferma capitano degli Spurs

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Il tecnico del Tottenham, Thomas Frank, comunque ha confermato che Romero rimarrà capitano degli Spurs e che non si è pentito di avergli dato la fascia di capitano ad inizio stagione: «No non mi sono pentito della scelta. Lui si è scusato per quello che è successo, si è scusato davanti ai compagni nello spogliatoio. Non penso volesse prendere un cartellino rosso a mezz'ora dall'inizio del match». La mancanza del difensore, comunque, rappresenta un problema per la solidità della difesa degli Spurs, attesi da match difficili e importanti e bisognosi di punti. La squadra di Frank, infatti, non vince dal match contro il Crystal Palace e da quel momento ha collezionato tre sconfitte e quattro pareggi.