derbyderbyderby calcio estero Van Der Sar e l’emorragia cerebrale: “Niente pressioni, così sono guarito”

L'INCIDENTE

Van Der Sar e l’emorragia cerebrale: “Niente pressioni, così sono guarito”

Francesco Di Chio

Secondo la leggenda del calcio olandese, è stato cruciale nella sua guarigione l'allontanamento dal mondo del calcio: "Una delle cose che mi ha aiutato è stato il fatto di aver appena lasciato il mio incarico all’Ajax. È stato un grande passo per me, ma sentivo di aver portato l’Ajax a un punto in cui forse non potevo aggiungere altro al club". L'ex portiere della Juventus ha poi proseguito: "Non avevo pressioni per tornare al lavoro, niente telefonate, niente email, nessuna decisione da prendere, e questo ha aiutato molto il mio recupero fino al livello in cui sono ora".

Van Der Sar si è completamente ripreso dopo l'incidente e, nonostante assicura di non aver cambiato prospettiva di vita, ha anche raccontato di come adesso si sta godendo il tempo libero e sta approfittando per passare più tempo insieme a sua moglie Annemarie. "Ora sono passati quasi tre anni, quindi ho avuto tempo per recuperare senza stress, senza telefono in mano, semplicemente facendo le cose che volevo fare. Svegliarmi quando voglio, portare a spasso il cane, nuotare in mare, andare in vacanza. Sono stato in Nuova Zelanda per due mesi con Annemarie: cose belle che prima non avevo mai avuto l’opportunità di fare". Dopo quasi 3 anni da quel terribile evento, l'ex numero 1 ha deciso di godersi la vita e la famiglia, prima di pensare ad un eventuale ritorno nel tanto bello quanto stancante mondo del calcio.