derbyderbyderby calcio estero Verso Monaco-Juventus: i pericoli principali e i punti deboli dei francesi

I pericoli

Verso Monaco-Juventus: i pericoli principali e i punti deboli dei francesi

Verso Monaco-Juventus: i pericoli principali e i punti deboli dei francesi - immagine 1
Le due squadre che si affronteranno in Champions League sono in due momenti diametralmente opposti, la squadra di Torino arriva in ottima forma a contrario dei ragazzi del principato
Giorgio Abbratozzato
Giorgio Abbratozzato

La sfida tra Monaco e Juventus sarà valida per l’ottavo turno e ultimo dei gironi di Champions League e si giocherà martedì 28 gennaio alle ore 21:00, in contemporanea con tutte le altre partite decisive per la classifica finale.

Guardando il momento delle due squadre, la Juventus arriva con il favore dei pronostici e con una condizione generale migliore rispetto ai francesi. Tuttavia, la Champions League è una competizione che spesso regala sorprese e la squadra di Spalletti dovrà evitare qualsiasi forma di sottovalutazione, soprattutto in un match che può ancora incidere sul posizionamento finale.

Monaco: la forza dei singoli in una squadra che non gira

—  

Il Monaco non ha iniziato al meglio questa stagione, pagando una mancanza di chimica collettiva che sta incidendo sia sui risultati sia sulla continuità delle prestazioni. Le potenzialità non mancano, ma ciò che sta venendo meno è il gioco di squadra, aspetto su cui l’allenatore Poccognoli fatica ancora a trovare soluzioni efficaci.

In Ligue 1, dopo 19 partite, i numeri raccontano di 28 gol segnati e 33 subiti: una produzione offensiva discreta, compensata però da una fase difensiva troppo fragile. Subire 33 reti colloca il Monaco tra le peggiori difese del campionato, meglio soltanto di Metz, Nantes, Nizza e poche altre. La squadra vive quindi di fiammate individuali, ma senza un vero impianto collettivo capace di dare equilibrio.

Verso Monaco-Juventus: i pericoli principali e i punti deboli dei francesi- immagine 2

Ansu Fati e Balogun: la Juventus deve stare attenta

—  

Nonostante le difficoltà di squadra, il Monaco può contare su individualità di alto livello, capaci di cambiare l’inerzia di una partita. Una di queste è Ansu Fati. Finora ha collezionato quattro presenze da titolare in Ligue 1, segnando sei gol complessivi in dodici presenze stagionali. Dopo un avvio molto incisivo, il suo rendimento è leggermente calato nelle ultime settimane, ma il talento resta indiscutibile.

Ansu Fati potrebbe anche partire dalla panchina ed entrare a partita in corso, diventando un’arma estremamente pericolosa. La sua velocità, il dribbling e la capacità di attaccare la profondità lo rendono particolarmente efficace contro difese stanche o sbilanciate, soprattutto nei minuti finali. Per la Juventus sarà fondamentale mantenere alta la concentrazione per tutta la gara.

Verso Monaco-Juventus: i pericoli principali e i punti deboli dei francesi- immagine 3

L’altro nome da tenere sotto osservazione è Folarin Balogun, che sta provando a trascinare la squadra sulle spalle. Per lui quattro gol in Ligue 1 e tre in Champions League, numeri che certificano una stagione positiva sul piano individuale. Balogun è un attaccante giovane, rapido e dotato di un buon tiro, che risente del momento complicato del collettivo. Il Monaco arriva a questo match con 9 punti in Champions League: una vittoria sarebbe fondamentale per restare in zona playoff. La Juventus è già qualificata e punta a vincere per sperare nel miglior piazzamento possibile.  Un pareggio non basterebbe per entrare tra le prime otto.

Per i bianconeri, la chiave sarà il gioco di squadra: il pressing alto e l’intensità mostrati nelle ultime uscite dovranno essere l’arma principale per mettere in difficoltà il centrocampo e la difesa francesi, colpendo un Monaco che resta pericoloso nei singoli, ma vulnerabile come collettivo.