- Notizie Calcio
- Calcio Italiano
- Calcio Estero
- Calciomercato
- Streaming
- eSports
- DDD X EVENTS
- Redazione
La Corte di Appello di Firenze ha confermato la condanna a sei anni di reclusione per Manolo Portanova, già inflitta in primo grado dal Tribunale di Siena nel 2022. Il centrocampista, attualmente alla Reggiana, è accusato di violenza sessuale di gruppo e lesioni in relazione a fatti che risalgono al maggio 2021, avvenuti nella città toscana. Secondo l’accusa, Portanova avrebbe partecipato all’aggressione insieme ad altre persone, tra cui lo zio. Dopo la lettura della sentenza di secondo grado, il calciatore ha ribadito la propria innocenza, annunciando la volontà di proseguire la battaglia legale fino in Cassazione, ultimo grado di giudizio previsto dall’ordinamento italiano.
La vicenda giudiziaria trae origine da un episodio avvenuto nella notte tra il 30 e il 31 maggio 2021 a Siena, dove una studentessa, oggi 26enne, ha denunciato di aver subito una violenza sessuale di gruppo in un appartamento. Le indagini, coordinate dalla Procura, hanno portato al rinvio a giudizio di Portanovae di altri imputati, tra cui il parente Alessio Langella. Nel corso del processo di primo grado, il giudice del tribunale senese aveva ritenuto provata la responsabilità degli imputati, infliggendo una condanna a sei anni di reclusione. La difesa ha sempre sostenuto una versione opposta, parlando di rapporti consensuali e contestando l’impianto accusatorio, tesi ribadita anche in Appello.
Clicca sull'immagine per maggiori dettagli sul palinsesto offerto da Bet365.
Tuttavia, la Corte di Appello di Firenze ha confermato integralmente la sentenza, accogliendo la richiesta del sostituto procuratore generale avanzata nelle scorse settimane. Dopo il verdetto, il legale del calciatore ha annunciato il ricorso in Cassazione, ultimo grado di giudizio previsto. Fino alla sentenza definitiva, dunque, la vicenda resterà aperta sul piano giudiziario. Una situazione che inevitabilmente si riflette anche sul campo. Manolo Portanova vive un momento particolarmente delicato, con la sua Reggiana attualmente coinvolta nella lotta per non retrocedere. Un contesto complesso, tra pressioni sportive e sviluppi extra-campo, che rende il presente del giocatore ancora più incerto e difficile da gestire.
© RIPRODUZIONE RISERVATA