derbyderbyderby calcio italiano Cremonese, Giampaolo si presenta: “Voglio spirito e coraggio, cambierò un paio di cose”

La conferenza stampa

Cremonese, Giampaolo si presenta: “Voglio spirito e coraggio, cambierò un paio di cose”

Luca Paesano
Luca Paesano Caporedattore 

LE PRIME PAROLE -"Desidero innanzitutto esprimere la mia gratitudine al Cavaliere Giovanni Arvedi per questa opportunità, simile a quella che mi offrì dodici anni fa e che rappresentò per me un nuovo inizio. Torno in un contesto che conosco bene, in un centro sportivo che nel tempo è cresciuto e migliorato, ma che già allora offriva condizioni di lavoro eccellenti, qualità che ritrovo ancora oggi. Arrivo con grande entusiasmo, determinazione e passione: sono questi i valori che guidano il mio lavoro e alimentano questo mestiere. Il tempo è l’unica risorsa che non si può acquistare, ma faremo tutto ciò che è nelle nostre possibilità, e anche oltre, per raggiungere il traguardo prefissato. Ci aspetta un periodo intenso, totalmente dedicato al lavoro, che affronteremo con il massimo impegno e tanta passione".

IL LAVORO DA FARE -"Il tempo è poco e stringe: quello di ieri è stato un allenamento più orientato alla gestione dei carichi, poi ho avuto a disposizione la seduta di oggi e avrò quella di domani. Dovrò essere bravo a concentrarmi su due o tre concetti chiave: è fondamentale trasmettere indicazioni ai giocatori senza perdere di vista l’essenziale. Il resto deve mettercelo la squadra, con l’attaccamento di cui parlavo prima: in campo si è sempre undici contro undici, ma la differenza la fanno spirito e motivazione. Voglio una squadra che non si arrenda mai e che affronti sempre le partite, perché altrimenti si perde due volte: nel risultato e nel non averci nemmeno provato. Se sarà necessario cambiare qualcosa, lo farò rispettando le caratteristiche dei miei giocatori".

L'ASPETTO MENTALE -"L’aspetto fisico dipende sempre da quello mentale: quando la testa è appesantita, lo diventano anche le gambe e si finisce per arrivare in ritardo sugli avversari. Sotto il profilo mentale ho trovato una squadra disponibile e propositiva rispetto alle mie idee, ma che si porta dietro una serie di risultati negativi che inevitabilmente minano le certezze. Ai ragazzi ho chiesto di affrontare le partite con coraggio, senza paura di sbagliare: l’errore non mi preoccupa".