derbyderbyderby calcio italiano Cremonese, Nicola verso l’Inter: “Affrontiamo dei marziani, siamo un po’ in difficoltà”

Serie A

Cremonese, Nicola verso l’Inter: “Affrontiamo dei marziani, siamo un po’ in difficoltà”

Luca Paesano
Luca Paesano Caporedattore 

SULLA SFIDA CON L'INTER - “Domani sfidiamo sicuramente dei marziani, conosciamo bene la capacità che l’Inter ha di essere squadra, le risorse a sua disposizione e sappiamo che partita ci aspetta. In più stiamo attraversando un momento di difficoltà: non avremo Bondo, Payero, Collocolo, Sanabria, Moumbagna e lo squalificato Barbieri mentre ci saranno Maleh e Djuric. Ma, come dico ai ragazzi, è in momenti del genere che si costruisce la mentalità vincente per raggiungere l’obiettivo. Non ne ho mai raggiunto uno senza superare le difficoltà o sporcarmi le mani. In questo momento l’Inter rappresenta la possibilità di superare il livello di attenzione e aggressività, oltre a fare una partita importante a livello organizzativo. L’avversario ce lo impone”.

ANCORA SULL'INTER - “Il calcio, come dico sempre, è uno sport meraviglioso. Statisticamente va spesso verso una direzione, ma se si riesce a mettere cuore, organizzazione e voglia… Non sappiamo come finirà la partita, ma avversari del genere ti portano ad alzare il livello di concentrazione e capacità di gioco, perché hanno tutte le qualità per metterti in difficoltà. Sono partite che aiutano a fare uno step ulteriore e ti permettono di alzare il livello”.

SU MALEH E DJURIC - “In questa sessione di mercato ho chiesto più che altro caratteristiche, ancora meglio che siano arrivati giocatori che conosco. Dovremo completare le nostre idee, fortunatamente mancano solo due giorni e poi non se ne parlerà più. Maleh è una mezzala sinistra dinamica, in questo momento abbiamo bisogno di alternative perché avere due giocatori per ruolo permette di scegliere e far riposare qualcuno, cosa che nell’ultimo periodo siamo riusciti a fare meno. Ma non ci interessa, perché crediamo che con organizzazione, voglia e capacità di superare le difficoltà possiamo raggiungere ciò che vogliamo”.

SUL CALO DELLE ULTIME GIORNATE - “Credo che tutte le squadre vivano momenti di difficoltà, vuoi per il livello degli avversari che affrontano o perché ci sono assenze o partite ravvicinate. Nella nostra condizione e nella nostra realtà ogni assenza può avere un peso diverso, in questo momento è così ma abbiamo la possibilità di trovare nuove soluzioni nel corso della settimana. Siamo contati, ma chi c’è ha voglia di mostrare il proprio valore”.

GRANDE PRESTAZIONE O BUON RISULTATO? - “Non scindo le due cose, non penso che possa esserci il risultato con una brutta prestazione. Quando si raggiunge un risultato è stata fatta la miglior prestazione possibile, al massimo ciò che cambia è la capacità dell’avversario nel farla o meno. Qualcuno la chiama fortuna o sfortuna, io non mi concentro su queste cose. Credo solo che dobbiamo fare la miglior prestazione possibile”.

IL BILANCIO - “Il girone di andata ha portato a raccogliere dei punti che non erano affatto scontati e sono motivo d’orgoglio. Nelle prime tre partite del ritorno abbiamo fatto un punto, il mercato deve finire, dobbiamo recuperare dei giocatori e la squadra ha i presupposti per giocarsi la salvezza: non mi lascio trascinare da alti e bassi, l’esperienza mi insegna che nulla è scontato e che per salvarsi serve raggiungere una certa quota. Non mi deprimo mai, anche se avverto che nelle situazioni di difficoltà potrebbero subentrare dei dubbi. So che ogni partita può darmi qualcosa: se arriva il risultato bene, altrimenti mi concentro già sul prossimo impegno. Ed è proprio questo l’equilibrio che permette di raggiungere il proprio obiettivo”.